I lavori al cavalcavia di Parola provocano lunghe code sulla via Emilia; Fratelli d’Italia Fidenza chiede al Comune di fare un accordo con Autostrade per diminuire il pedaggio della tratta Fidenza-Parma

FIDENZA | Iniziati ieri i lavori sul cavalcavia di Parola, per l’installazione di innovativi guardrail in cemento armato, e si verificano già i primi disagi sul traffico. A segnalarli è la sezione fidentina di Fratelli d’Italia che chiede all’Amministrazione un accordo con la Società Autostrade per la diminuzione delle tariffe ai pendolari fino alla fine dei lavori. 

Il primo giorno di viabilità alternativa in seguito ai lavori in corso sul cavalcavia di Parola ha portato al formarsi di lunghe code, sopratutto nella tratta Parma-Fidenza, che partono dalla rotonda di Pontetaro e congestionano il traffico della via Emilia. A denunciare la situazione è la sezione fidentina di Fratelli d’Italia che ha sottolineato anche l’inadeguatezza dei percorsi alternativi: “Le strade di collegamento alla Provinciale 71 – afferma il coordinatore Domenico Muollo – sono strette e rischiano di diventare un pericolosissimo imbuto quando due auto si incrociano e sale la possibilità di incidenti“.

Fratelli d’Italia si sofferma anche sulla necessità di una via Emilia bis, una soluzione che andrebbe studiata nel medio termine anche per prevenire le situazioni di disagio dovute ad incidenti o a lavori in corso sulla principale arteria del territorio. “Pur rendendoci conto – conclude Muollo – che il ripristino e l’ammodernamento del cavalcavia è doveroso, chiediamo all’Amministrazione di venire incontro ai pendolari che transitano sull’arteria regolarmente tutti i giorni, facendosi portavoce sia con l’autostrada che con le ferrovie e chiedere per questo periodo un’agevolazione per chi percorre la tratta Parma-Parma Ovest – Fidenza“. 

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