Quando sono state disputate 11 gare del campionato di Serie A edizione 2019-2020 i reali valori in campo iniziano finalmente a delinearsi. Se la lotta scudetto sembra una questione a due tra la Juventus di Maurizio Sarri e l’Inter di Antonio Conte, dal terzo al nono posto la lotta è più serrata che mai e sono diverse le squadre che stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per dire la loro sino alla fine del campionato.

La stagione dei crociati

Per buona parte della passata stagione, il Parma di mister D’Aversa aveva impressionato stampa e tifosi sia per la qualità del gioco espresso che per la sorprendente continuità di risultati trovata. A partire dal mese di marzo, tuttavia, le cose non erano andate per il verso giusto ed i gialloblu avevano dovuto attendere le ultime giornate per raggiungere la meritata salvezza. Alla vigilia di questo campionato, grazie all’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza e dalla presidenza, la già competitiva rosa dei crociati è stata ulteriormente migliorata grazie agli arrivi dei vari Darmian, Hernani e Kulusevski ed i tifosi parmensi hanno iniziato a credere che la propria squadra sarebbe riuscita a lottare per restare nella parte sinistra della classifica.

I risultati ottenuti dagli emiliani in queste prime 11 giornate non hanno fatto altro che dare nuovo vigore ed entusiasmo a tutto il popolo gialloblu e non è un caso che al 6 di novembre, dando uno sguardo alle scommesse sportive di Betway, a quota 1,50, per il Parma il raggiungimento della salvezza sia considerato una mera formalità. I ragazzi di D’Aversa, ad ogni modo, dovranno dimostrare di aver imparato dagli errori commessi nella passata stagione e saranno chiamati a dare continuità ai propri risultati.

L’Atalanta continua a stupire

Sebbene parlare di Atalanta come di una sorpresa possa apparire ormai riduttivo, è ancora grande lo stupore per ciò che Gasperini è riuscito a costruire nei suoi quattro anni a guida della Dea. Dopo aver ottenuto una clamorosa qualificazione alla Champions League nel passato campionato, la squadra del presidente Percassi, grazie anche al rinnovo della sponsorizzazione con Gewiss, ha avuto la forza di trattenere tutti i suoi pezzi pregiati ed ha, anzi, ulteriormente migliorato la rosa a disposizione di Gasperini. L’arrivo del bomber colombiano Muriel, in uno con quello del tuttocampista Malinovskiy, ha permesso ai bergamaschi di incrementare ancor di più il proprio potenziale offensivo e di portare a casa punti in partite decisamente complicate.

Ciò che sta impressionando della Dea è proprio la capacità di giocarsela alla pari contro qualsiasi avversario, sia in Italia che in Europa. In Europa, tuttavia, vuoi per qualche errore di troppo, vuoi per un pizzico di inesperienza, i nerazzurri non hanno raccolto quanto avrebbero meritato e, dopo le sconfitte contro Dinamo Zagabria, Shakhtar Donetsk e Manchester City, sono ormai ad un passo dall’eliminazione da una competizione che, ad ogni modo, i ragazzi di Gasperini sognano di poter disputare nuovamente l’anno prossimo e, dando un’occhiata alla classifica, pare proprio che questo non sia un obiettivo impossibile da raggiungere. Nonostante il recente passo falso interno nella partita contro il Cagliari, con 21 punti l’Atalanta ricopre il quarto posto che vorrebbe dire Champions e si candida con forza a recitare un ruolo da protagonista anche in questa stagione.

Il Cagliari è in zona Champions League

Sin dalla vigilia del campionato, c’era enorme interesse nello scoprire come si sarebbe comportato il Cagliari del presidente Giulini. Reduci da una campagna acquisti stellare, i sardi si approcciavano a questa stagione con l’intenzione di conquistare la matematica salvezza il più presto possibile, per poi dedicarsi eventualmente al raggiungimento di una posizione che avrebbe garantito loro la qualificazione ad una coppa europea. L’arrivo del portierone Olsen, in uno con quello di Nández, Nainggolan, Simeone e Luca Pellegrini, avevano già fatto sognare tutto il popolo cagliaritano che, tuttavia, non avrebbe potuto immaginare che dopo ben 11 gare il Cagliari si sarebbe ritrovato addirittura in zona Champions League. Come raccontato anche da Il Fatto Quotidiano, nonostante gli infortuni di giocatori del calibro di Cragno e Pavoletti, la squadra di Maran sta impressionando per la solidità difensiva e per la qualità di gioco espressa e sta dimostrando di essere a pieno merito in lotta per un posto nelle zone nobili della classifica. Il campionato è solo agli inizi ma la sensazione è che se i rossoblu dovessero continuare ad esprimersi su questi livelli, davvero nessun obiettivo sarebbe per loro irraggiungibile.

Quando è stato disputato quasi un terzo del campionato di Serie A 2019-2020, è finalmente giunto il tempo di tirare i primi bilanci. Mentre la lotta scudetto sembra essere limitata a due squadre, dal terzo posto in giù la battaglia sta finalmente entrando nel vivo e non vediamo l’ora di scoprire chi, alla fine, riuscirà a spuntarla.

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