Avvisati oltre 100 proprietari di cani nel raggio dei 300 metri dall’abitazione della donna

Una donna parmigiana, residente in zona Villetta, è stata trovata positiva alla Leishmaniosi in seguito ad una puntura d’insetto infetto: l’Ausl invita oltre 100 proprietari di cani ad effettuare le analisi del sangue per controllare che gli animali non abbiamo contratto la malattia. I proprietari sono già stati avvisati e invitati a recarsi dal proprio veterinario di fiducia: l’obiettivo è verificare che nessun cane nella zona oggetto di sorveglianza abbia la leishmaniosi. La zona interessata al controllo è un’area di 300 metri di raggio intorno all’abitazione della signora che ha contratto l’infezione.

Nella lettera indirizzata ai proprietari dei cani sono inoltre indicate le misure di protezione da adottare sugli animali, come l’uso di antiparassitari spot on e collari, custodia al chiuso nelle ore notturne e le misure di prevenzione per le persone tra cui l’uso di repellenti cutanei, applicazione alle finestre di zanzariere a maglie fini. La leishmaniosi è causata da protozoi parassiti appartenenti al genere leishmania. I parassiti sono trasmessi dalla puntura di un piccolo insetto vettore, il flebotomo, anche detto pappatacio.

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