Lesignano, “Parliamo d’arte” in visita al Vittoriale

Torna “Parliamo d’arte”: giovedì 15 giugno conversazione sul giardino come opera d’arte; domenica 18 giugno visita al Vittoriale

Torna “Parliamo d’arte“: giovedì 15 giugno conversazione sul giardino come opera d’arte; domenica 18 giugno visita al Vittoriale

LESIGNANO DE’ BAGNI – Lesignano fa visita al Vittoriale. Giovedì 15 giugno, presso al Biblioteca Comunale, incontro con la critica d’arte Eles Iotti. Conversazione sul giardino come opera d’arte, tra natura e artificio. Domenica 18 giugno uscita a Gardone Riviera e visita al Vittoriale. Un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua. Oggi una fondazione aperta al pubblico, il complesso è stato eretto tra il 1921 e il 1938 da Gabriele d’Annunzio su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni. Sorge sulla sponda bresciana del lago di Garda, a memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima guerra mondiale. La partenza è prevista per le 7.30 da Piazza Marconi.

“Parliamo d’arte”, un tuffo nel mondo dell’arte e dei linguaggi visivi

“Parliamo d’arte” è studiato per tutti coloro che sentono la necessità di un primo orientamento nel mondo singolare e affascinante dell’arte e dei linguaggi visivi. L’iniziativa è condotta dalla professoressa Eles Iotti, da anni impegnata nella divulgazione della storia dell’arte. Una disciplina da tradurre e trasmettere in termini comprensibili a tutti. Il progetto culturale è strutturato in due momenti distinti e complementari. Dopo gli incontri di conversazione presso la Biblioteca Comunale, sono previste visite guidate a mostre e musei.


L’evento intende offrire gli strumenti critici di base e le conoscenze storiche per un approccio guidato ad alcuni capolavori dell’arte. Educando all’esperienza visiva attraverso la frequentazione dei manufatti artistici che alcune mostre mettono in circuiti culturali e che i musei conservano come giacimenti. Non si tratta delle consuete visite guidate destinate a rimanere avulse dalla realtà storica, ma di una offerta culturale ampia e stimolante. Che vuole condurre il visitatore curioso alla percezione dell’opera d’arte come frutto di intelligenza, immaginazione e intuito. Nelle conversazioni in biblioteca, momenti preliminari e di approfondimento, si evidenzia nelle opere la complessità di intenti di comunicazione da parte dell’artista. Insieme, si va all’approfondimento della realtà storica e sociale in cui l’opera è stata concepita.

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