Lettera al giornale – Noceto, Colla: “Se il Sindaco Fecci fosse tedesco avrebbe già dovuto lasciare la poltrona”
Lettera al giornale – Riguardo alle molestie sessuali denunciate da oltre cento donne a Colonia […]
Lettere al giornale – Roberto Colla: “Il coraggio di dichiararsi parti lese? La consapevolezza dell’assenza degli elettori nei doverosi e successivi processi di chiarezza”
Gentile direttore,
Riguardo alle molestie sessuali denunciate da oltre cento donne a Colonia la notte di Capodanno trentuno sospettati identificati e due persone arrestate, ma poi rilasciate. Per questo il capo della polizia di Colonia è stato messo in pensionamento anticipato dal ministro dell’Interno del Nordreno Westfalia.
Se il Presidente Roberto Maroni ed il Sindaco di Noceto, Fabio Fecci fossero tedeschi, avrebbero già dovuto lasciare la poltrona. A Milano l’assessore alla sanità ha rubato per anni e Maroni non se ne è accorto. A Noceto alcuni delinquenti hanno sepolto rifiuti tossici per anni e Fecci non se ne è accorto.
L’unica differenza? Maroni non guardava i conti, Fecci non sentiva la puzza. Per entrambi il coraggio di dichiararsi parti lese deriva dalla (falsa) consapevolezza di una totale assenza degli elettori nei doverosi e successivi processi di chiarezza.
In questa era buia e povera ove l’Italia galleggia, è gioco facile per i politici al potere crearsi consenso con poco e far sì che le loro banali ed infantili scuse siano prese per buone.
In altre parole, il clientelismo dilaga: un’assunzione, una promessa, e tutti ne parleranno…e allora sia Maroni che Fecci dichiarano di essere “parti lese” confidando che la maggioranza dei cittadini ci crederà.
Sarà anche così, ma noi siamo la minoranza e ragioniamo diversamente: o la frenetica e troppo difficile attività non consente loro di avere tempo per prestare attenzione a ciò che di grave accade, e allora significa che si dovrebbero dimettere essendo inadatti al ruolo, oppure…
Io sono per la seconda.
Roberto Colla
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