Berceto, Lucchi scrive al Pd: “Combattere insieme le storture e le criticità che oggi viviamo”

Nella lettera aperta al Pd di Berceto, Luigi Lucchi chiede collaborazione e proposte per il…

Nella lettera aperta al Pd di Berceto, Luigi Lucchi chiede collaborazione e proposte per il futuro di Berceto: ecco il testo integrale

BERCETO | In seguito alle polemiche sulla gestione dell’acqua e dei rifiuti del Comune di Berceto, messe in atto dal locale Circolo del Partito Democratico il sindaco Luigi Lucchi scrive una lunga lettera ai militanti per cercare una collaborazione proficua che porti al bene del Paese e non ad una divisione. 

Una lunga lettera aperta, indirizzata agli esponenti del Circolo Pd di Berceto: così il sindaco Luigi Lucchi tenta di iniziare un dialogo costruttivo che non si basi sulle polemiche e sulla strenua opposizione all’operato dell’Amministrazione, ma che porti alla costruzione di basi solide per il Paese, con l’obiettivo di “combattere insieme tutte le storture“. Il Primo Cittadino non rifiuta la critica, che anzi serve per migliorare e per spiegare ulteriormente le cose ai cittadini, ma chiede una maggiore collaborazione per “fare molto per il nostro Comune“. 

Egregi attivisti,

come sapete ho iniziato a scrivere volantini, allora si chiamavano ciclostilati, nel 1971. Allora avevo 16 anni. Subito dopo mi sono iscritto al PSI e socialista resto con orgoglio e coerenza. Ho scritto e diffuso, per anni, in completa solitudine, volantini di critica all’Amministrazione di Gino Cavazzini. Dopo oltre dieci anni d’opposizione solitaria, visto il compromesso storico, siamo riusciti a costruire un programma e un’alternativa alla potente DC locale che annoverava, allora, anche attuali e autorevoli vostri militanti. Con un sindaco del PCI, Sergio Bettoni, dal 1985 al 1990, abbiamo cambiato e migliorato il Comune di Berceto realizzando, con l’aiuto di tanti ma soprattutto di Luciano Guerzoni, che presiedeva la Regione Emilia Romagna, oltre 40 miliardi di lire, a fondo perduto, di opere pubbliche. Tra queste gli impianti di depurazione, nuove reti acquedottistiche, nuovo bacino, con telecontrollo, a Pianferioli; centro sportivo; casa protetta; ponte di Case Pesci; Strada Romea: diverse Piazze; ristrutturato e arredato vecchio Municipio in Strada Romea; ristrutturato vecchio ospedale in Via Marconi: rete del gas propano aria; palazzo popolare; Piano Regolatore; campo da tennis coperto e tanto altro.

Nel 1990 siamo stati sconfitti dall’Amministrazione Cagna che annoverava anche un assessore, ai lavori pubblici, per 9 anni, che ora è tra i vostri autorevoli sostenitori. Anche in quel cupo periodo in cui non c’è stata nessuna assemblea pubblica, convocata dall’Amministrazione, ho continuato a diffondere volantini anche se poi venivo denunciato come venivano denunciati tutti coloro che esprimevano dissenso all’Amministrazione. Tanti volantini, manifestazioni e iniziative, inoltre, le ho intraprese per criticare l’Amministrazione di Bigliardi Lodovico ritenuta un’emanazione del vostro partito e da questo sostenuta a livello Provinciale. Ricordo tutto questo per dichiarare che non posso certo sentirmi offeso da volantini di critica anche se riguardano:

  1. La distribuzione, ad alcuni cittadini, rigorosamente anonimi, di Berceto, di cibo della colletta alimentare e di elargizione di ditte e di persone di buon cuore;
  2. La gestione del Sistema Idrico Integrato in forma diretta dal Comune; 
  3. La raccolta e smaltimento rifiuti con raccolta differenziata

Mi riconosco, senza superbia, capacità politiche volte a trarre benefici dalle vostre critiche. Le utilizzo, infatti, per spingere la struttura comunale a fare meglio ed essere più ligia ai controlli oltre a utilizzarle per aumentare l’efficienza delle cooperative e operatori dei servizi. La critica, quindi, non mi preoccupa e il più delle volte la ritengo un toccasana perché stimola a fare meglio, a spiegare meglio, a coinvolgere maggiormente i nostri concittadini. Scrivo, invece, nel tentativo di farvi sapere, sperando di riuscire a spiegarmi, che in questo momento storico sarebbe utile, invece, combattere insieme tutte le storture che si riscontrano e che fanno inorridire le persone squisitamente democratiche e interessate al bene Comune:

  1. Lo Stato, i Governi, dal 2012 non solo non fanno trasferimenti di risorse ai Comuni, come detta la Costituzione, ma sottraggono ingenti somme dalle nostre tasse e imposte comunali. Le modalità di calcolo, inoltre, del Fondo di solidarietà Comunale, porta a ritenere Berceto, il Comune piu’ ricco della Provincia di Parma. Non è stato semplice, per far riconoscere un grossolano errore, al Ministero dell’Economia, e farci restituire 500.000 cinquecentomila euro. Come è avvenuto nello scorso dicembre. Unico Comune ad esserci riuscito.
  2. L’attuale classe politica, inoltre, ad iniziare, addirittura da un Ministro Leghista, Calderoli,
    vuole distruggere l’autonomia dei Comuni pregiudicando, di molto, la Democrazia e imponendo le Unioni dei Comuni, le fusioni, le gestioni associate e soprattutto l’obbligo di cedere i servizi, tipicamente pubblici, ai privati o a carrozzoni pubblici mangiasoldi
  3. Tutti i servizi, come Poste, treni, trasporto pubblico, RAI, Enel, ecc. peggiorano giorno per giorno a danno delle zone più deboli che ora, senza vergogna, vengono definite zone a fallimento di mercato.
  4. Il servizio sanitario pubblico e l’assistenza sono sottoposti a tagli che mettono in pericolo, addirittura, la vita e la salute di tanti.
  5. La burocrazia, sempre più ottusa, riempie i Comuni, gli Enti pubblici, di scartoffie e inutili
    pratiche e compiti da esplicare a danno di tutti i nostri concittadini.
  6. I cittadini sono sempre più soli e perdono, giorno per giorno, la speranza diventando
    indifferenti a tutto e individualisti.
  7. Forse insieme, tra l’altro, possiamo riuscire a far sistemare, dalla Provincia le strade provinciali nel nostro Comune per averle, almeno, come a Bedonia.

Possiamo difenderci se abbiamo una Comunità coesa e ben informata e se intraprendiamo iniziative singolari e moderne come la gestione, ad esempio, dei nostri 131 kmq di territorio e il recupero delle 250 case che stanno rovinando sul territorio comunale. Ci difendiamo se diventiamo, come ad Alpe di Succiso, Cooperativa di Comunità e realizziamo, anche, opere per produrre energia rinnovabile a beneficio della Comunità.


Sono certo che possiamo fare molto per il nostro Comune.
Questo è il mio auspicio.

Luigi Lucchi Sindaco

© riproduzione riservata