Il progetto è stato presentato al Vivaio Scodogna: l’accordo tra Parchi del Ducato e Svoltare Cooperativa Sociale per integrare i richiedenti asilo

È stato presentato il nuovo progetto Agrosvoltare hub al Vivaio Scodogna nel Parco Regionale Boschi di Carrega a Collecchio, frutto dell’accordo di Parchi del Ducato con i ragazzi della Cooperativa Sociale Svoltare: l’iniziativa presenta un modello che va al di là dell’accoglienza e si trasforma in una virtuosa esperienza di integrazione della provincia di Parma; integrazione che si svolgerà attraverso la formazione e l’agricoltura sociale e che interesserà i richiedenti asilo, per promuoverli socialmente e professionalmente attraverso la manutenzione del verde.

La partnership fra Ente di gestione e Svoltare è nata nel 2017 per ampliare le attività di agricoltura sociale all’interno del Vivaio Scodogna, in particolar modo dopo che i Parchi hanno messo a disposizione spazi e strutture per soggetti interessati a promuovere percorsi di integrazione e promozione sociale. Il Vivaio vanta inoltre altre collaborazioni che hanno dato la possibilità alle fasce deboli della popolazione di intraprendere percorsi volti sia alla formazione professionale che alla tutela dell’agrobiodiversità, come afferma Agostino Maggiali, presidente dei Parchi del Ducato: “Grazie alla collaborazione fra Parchi e Comune è stato possibile realizzare nel 2012 gli orti sociali destinati ai cittadini di Collecchio“. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Giancarlo Dodi, ha sottolineato infatti le importanti esperienze promosse da Collecchio in termini di solidarietà e integrazione attraverso eventi culturali come quello di Agrosvoltare.

Simone Strozzi, presidente di Svoltare, fa invece luce sulle peculiarità del progetto: “Gli obiettivi di AGROSVOLTARE hub e i suoi significati sono quelli di coltivare relazioni, formare e consentire ai migranti di avere opportunità di lavoro al Vivaio ma anche in altri contesti“, e inoltre sottolinea gli importanti risultati raggiunti in passato grazie a progetti simili, come la pose di nuove serre per la coltivazione di ortaggi su periodi più lunghi. Il presidente di Agriform Giuseppe Romanini tiene a evidenziare invece che il progetto è stato pensato con modalità imprenditoriali, mentre Laura Rossi, assessore ai Servizi Sociali di Parma afferma: “Un traguardo raggiunto grazie ad una
rete di soggetti che hanno saputo “fare squadra” e rappresenta un’opportunità concreta per l’integrazione e per superare in modo virtuoso la fase, pur complessa, dell’accoglienza
“. Il tema “emergenza migranti” è stato poi chiamato in causa anche dal Prefetto Giuseppe Forlani che afferma che Agrosvoltare hub serve a trasformare l’emergenza in normalizzazione e accoglienza.

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