Liste d’attesa, il punto con il Dottor Voci: “Proteggere i fragili e garantire equità di accesso”

Tra nuovi progetti, assunzioni e collaborazioni con farmacie e privati, l’AUSL rilancia la sfida per ridurre i tempi.

Interviste

Nel pieno del dibattito sulle liste d’attesa, tema che a Parma come nel resto della regione resta tra i più sentiti dai cittadini, abbiamo chiesto al dottor Claudio Voci, responsabile unico dell’accesso alle prestazioni delle due aziende sanitarie di Parma, di fare il punto sulle azioni messe in campo dall’Azienda sanitaria. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati avviati progetti straordinari e potenziamenti dell’offerta con l’obiettivo di ridurre i tempi e facilitare l’accesso ai servizi, anche grazie alla collaborazione con farmacie, medici di medicina generale e strutture private accreditate. Nell’intervista che segue, il dottor Voci spiega i risultati raggiunti, le criticità ancora aperte e le sfide che attendono il sistema nei prossimi dodici mesi.

Quali misure sono state adottate nell’ultimo anno per ridurre i tempi di attesa?

La Regione Emilia-Romagna, nell’anno 2024, ha avviato un programma (DGR 620/2024) straordinario per il recupero dei tempi di attesa che ha previsto una maggiore disponibilità di prestazioni (incremento dell’offerta), miglioramento dei percorsi di accesso e il miglioramento dell’appropriatezza. All’interno di questa cornice è stato assunto personale medico e infermieristico, oltre ad avere attivato percorsi di collaborazione tra i medici di medicina generale e gli specialisti. Per migliorare la relazione con gli utenti è stata attivata una collaborazione con le farmacie (erogazione delle prestazioni in prossimità) per effettuare esami ECG, holter pressorio e holter cardiaco. Dal mese di febbraio 2025, grazie alla collaborazione con i Medici di Medicina Generale, è stato avviato un progetto per garantire all’utente di ottenere la prenotazione per le prestazioni urgenti senza recarsi al CUP. Ad oggi sono state prenotate oltre 800 prestazioni richieste dai medici di medicina generale che hanno richiesto l’attivazione della presa in carico. A questo si aggiunge la riattivazione, già dalla seconda metà del 2024, del centro prelievi in Azienda Ospedaliero-Universitaria, che ha permesso un aumento dell’offerta di prestazioni di laboratorio. 


Siamo certi che vi sia ancora molto da fare e che vi siano innumerevoli criticità da risolvere, tra queste l’accesso alle visite dermatologiche, l’attività di chirurgia alla cataratta e altro ancora. Per queste tematiche e altre sono già state previste azioni che verranno condivise con i cittadini entro la fine dell’anno.

È stata aumentata l’offerta di prestazioni? Sono previsti ampliamenti orari, convenzioni o assunzioni straordinarie?

Nell’anno 2024, l’offerta è aumentata di oltre 150.000 prestazioni. Per raggiungere questo importante obiettivo sono stati assunti, in noto contesto di carenza, nuovi medici, attivate convenzioni con le farmacie e con la rete del privato-accreditato. 

Che ruolo hanno le strutture private convenzionate nel contenere le liste d’attesa?

La rete delle strutture private-accreditate partecipa attivamente nell’erogazione delle visite e delle prestazioni di diagnostica e di attività chirurgica. Questa fattiva collaborazione ha permesso, nei recenti anni, di consolidare il ruolo della sanità privata, quale supporto al sistema sanitario pubblico e con questo convenzionato e accreditato.

Il sistema di prenotazione tramite CUP, app e farmacie viene utilizzato in modo efficiente dai cittadini? Ci sono criticità o ritardi imputabili ai canali di prenotazione?

Il sistema di prenotazione gioca un ruolo determinante nel garantire all’utenza la gestione della domanda di salute. Tuttavia è necessario ricordare che la mancata presentazione a una visita o a un esame, senza effettuare la disdetta nei tempi previsti, determina un danno per gli altri utenti che hanno necessità di effettuare una prestazione. In tale senso è necessario richiamare il senso civico della cittadinanza ad una collaborazione attiva per garantire che ogni singola possibilità offerta venga utilizzata, invitando dunque l’utenza a disdire in tempo la prenotazione in modo che altri possano utilizzare il posto lasciato libero.

Che ruolo svolgono i Medici di medicina generale nella gestione delle priorità e nell’accesso ai servizi? Sono previsti strumenti per facilitare la comunicazione tra medici e specialisti, in caso di urgenze o aggravamenti?

In questo periodo la collaborazione con la rete dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta si è dimostrata essere vitale e determinante per governare e garantire l’assistenza sanitaria ai cittadini. Questa rete è la porta di accesso al servizio sanitario regionale: grazie alle competenze e disponibilità di questi professionisti, la rete risponde ai cittadini in base al bisogno di salute, valutando necessità e tempistiche in cui programmare leprestazioni specialistiche prescritte ed eventualmente – nei casi urgenti – rimandando al pronto soccorso e ai CAU, oppure gestendo in prima persona le richieste non gravi e non urgenti. È necessario ricordare che il Medico di Medicina Generale ascolta e visita l’utente, in un rapporto di fiducia unico nel suo genere.

Qual è l’obiettivo dell’AUSL da qui ai prossimi 12 mesi sul tema liste d’attesa?

In questo periodo è necessario puntare al miglioramento dell’appropriatezza e, in particolare, alla maggiore adesione alle campagne degli screening oncologici. La partecipazione a queste iniziative, come per esempio lo screening del colon-retto, consente infatti un regolare monitoraggio nella prevenzione di alcune patologie da parte di strutture e personale dedicato, attraverso accertamenti specialistici di primo livello gratuiti, offerti a migliaia di cittadini aderenti ogni anno. L’adesione della popolazione target a queste campagne è un ulteriore contributo al contenimento dei tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni specialistiche che al di fuori dei percorsi di screening dovrebbero avere agende e appuntamenti dedicati, oltre a prevedere il pagamento di un ticket.