“Lo screening del colon retto a casa tua”: la prevenzione dell’Ausl viaggia in Panda
La prevenzione delle neoplasie del colon-retto è oggi più accessibile con il progetto “Lo screening…
La prevenzione delle neoplasie del colon-retto è oggi più accessibile con il progetto “Lo screening del colon retto a casa tua”, che ha l’obiettivo di portare la campagna di screening direttamente a casa dei cittadini, rendendola più capillare, comoda ed efficace. Gli operatori volontari di Arim, insieme a quelli dell’associazione salsese Insieme per la Salute, lavoreranno a stretto contatto con i professionisti dell’Ausl, dopo un periodo di formazione, e porteranno la campagna di diagnosi precoce direttamente a casa delle persone. Grazie alla generosità di Arim infatti, che ha donato all’Ausl di Parma un automezzo dedicato, sarà creata un’unità mobile per supportare, agevolare e migliorare l’adesione della popolazione di Parma e provincia alla campagna regionale di prevenzione del tumore del colon retto.
La campagna di screening viaggerà così anche a bordo della Fiat Panda messa a disposizione dalla Onlus fidentina, raggiungendo le persone che hanno difficoltà a spostarsi in autonomia. Sarà possibile la consegna e ritiro delle provette a domicilio, il recapito di materiali informativi e, in caso di screening di secondo livello, saranno gli operatori stessi a consegnare tutto il necessario per la preparazione all’esame endoscopico. Inoltre il servizio, coordinato dall’Unità Operativa complessa di Endoscopia digestiva e gastroenterologia dell’Ausl, sarà a disposizione per il trasporto dei cittadini che non hanno possibilità di essere accompagnati agli ambulatori per effettuare la colonscopia.
Il programma di screening per la prevenzione del tumore del colon retto, coinvolge a Parma e provincia oltre 100 mila cittadini, di età compresa tra i 50 e 69 anni: ogni due anni queste persone vengono invitate a sottoporsi alla ricerca del sangue occulto nelle feci. Tra coloro che aderiscono, circa il 6% viene poi invitato a sottoporsi ad un approfondimento con una colonscopia. Attraverso la diagnosi precoce, negli ultimi quindici anni, la mortalità riferita a questa neoplasia nella nostra provincia si è ridotta del 27%, con una riduzione dell’incidenza stimata del 12%. Purtroppo, il periodo pandemico ha determinato un rallentamento nei programmi di prevenzione oncologica: l’obiettivo di questa iniziativa è quello di aumentare l’adesione della popolazione, per recuperare il gap accumulato.
“Desidero ringraziare di cuore Arim e Insieme per la Salute, anche a nome di tutta la Direzione Aziendale, per la grande sensibilità e generosità che ancora una volta hanno saputo dimostrare. Questa donazione rende la nostra attività di prevenzione dalle neoplasie del colon-retto ancora più capillare ed efficace“, ha dichiarato Giuseppina Frattini, Direttore Presidio ospedaliero Ausl.
“Il programma di screening contro il tumore del colon-retto può letteralmente salvarci la vita. Basti pensare che in provincia di Parma la diagnosi precoce ha consentito di diminuire la mortalità dovuta a questa malattia di circa il 30%. Ma è necessario fare di più ed aumentare l’adesione a questa azione di prevenzione: per questo siamo grati ad Arim ed Insieme per la Salute per aver messo a disposizione della comunità un automezzo dedicato, rendendo lo screening ancora più accessibile“, ha concluso Paolo Orsi, Direttore UOC Endoscopia digestiva e gastroenterologia AUSL.

