Luca Galardi è il candidato del Movimento 3V alle prossime amministrative di Parma. La sua candidatura a Sindaco nasce per “passare dalla protesta alla proposta” dopo che, in questi due anni legati alla pandemia, il Movimento 3V è stato protagonista di proteste di piazza non solo a Parma, ma in tutta Italia. “Siamo tutti stanchi della vecchia politica da cui non ci sentiamo rappresentati ed è ora di cambiare le cose“.

Una tematica molto importante è la riqualificazione dei quartieri, in particolare degli assi più in sofferenza. Che progetti ha per il San Leonardo e per l’Oltretorrente? In merito, invece, all’offerta commerciale della città, come pensa possa essere rilanciata?

Oltretorrente e San Leonardo sono quartieri diversi, ma che condividono la necessità di interventi mirati a migliorarne il decoro. Un centro polifunzionale di quartiere e sportelli al cittadino, revisione dei caseggiati abbandonati e del decoro stradale e rilancio del commercio per San Leonardo, con uno sguardo particolare alla sicurezza. Oltretorrente deve rivivere il Parco Ducale e la sua Biblioteca di Alice. Entrambi i quartieri, per essere rilanciati, necessitano di incentivi per i commercianti, sia già sul territorio, sia favorendo nuove aperture.

Servizi alla persona, inclusione e scuole: quali sono le prime tre azioni che il nuovo sindaco dovrà fare in questi settori?

Uno sportello di quartiere aperto per ascoltare le necessità del cittadino, che possa inoltre semplificagli la burocrazia. Per ciò che riguarda l’inclusione, certamente una futura politica basata sul green pass va abolita: niente tessere di discriminazione sociale. Basta mascherine a scuola, basta DAD, che i bambini tornino ad abbracciarsi, studiare assieme, giocare e fare sport.

Uno dei temi più accesi nel dibattito pubblico a Parma è quello delle grandi opere. Da una parte troviamo il nuovo Stadio Tardini, che si presenta come un progetto ambizioso e d’impatto, non solo a livello sportivo. La sua posizione e la sedicente “sostenibilità” del progetto hanno però riscontrato molte controversie a livello di opinione pubblica. D’altra parte, la possibile apertura dell’aeroporto Cargo a Parma si presenta come opera “grintosa” per l’industria della città, ma a livello ambientale e di sicurezza lascia molti dubbi. Lei come si pone nei confronti del nuovo stadio e dell’ampliamento dell’aeroporto?

Cargo e Tardini rappresentano perfettamente la tendenza italiana a voler investire in grandi opere piuttosto che nel preoccuparsi di mantenere alto il reale benessere del cittadino e la percezione che esso ha della città. La pista cargo inasprirà la vita dei cittadini limitrofi e arricchirà Amazon, non certo la città. Il Tardini, così come è stato presentato, sembra infattibile e invasivo. Se si vuole intervenire sul Tardini, bisogna considerare che è uno degli stadi più antichi d’Italia, ormai un monumento: stravolgerlo non è cosa che da prendersi alla leggera.

Una delle maggiori sfide del futuro, ma anche del più immediato presente, riguarda la mobilità sostenibile. Quali progetti avete in mente per Parma? Cosa ne pensa dell’Area Verde recentemente istituita?

La tecnologia per una mobilità cittadina sostenibile esiste in abbondanza. Occorre però incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, ad esempio garantendo biglietti gratuiti per chi dimostri di aver usato il mezzo pubblico per fare shopping, e quindi aver contribuito al rilancio del commercio al dettaglio che spesso è vittima di traffico e ztl. Migliorare la rete già esistente di ciclabili, senza creare tappi stradali. Solo garantendo una mobilità alternativa efficiente e soprattutto pratica si potrà parlare di progetti come Area Verde.

Parma ha concluso da poco la carica di Capitale italiana della cultura, un evento durato due anni, ma bruscamente influenzato dall’epidemia di Covid-19, scoppiata proprio alcune settimane dopo l’inaugurazione. Come ripartire adesso mettendo l’offerta culturale al centro del rilancio della città?

Eventi come Parma Cultura, a prescindere dal coprifuoco cui siamo stati forzati, non bastano a mantenere alto il livello culturale di una città, se poi biblioteche e teatri non vengono valorizzati e nemmeno il commercio dei suoi prodotti tradizionali, che, perpetua la tradizione di arti e mestieri, aumentano il valore storico della città. Cultura e arte devono essere il contenitore della vita cittadina: essere presenti sul territorio per accompagnare lo sviluppo del cittadino ogni giorno.

Per quale motivo ha deciso di correre per le amministrative di Parma? Faccia un appello al voto: per quale motivo le cittadine e i cittadini di Parma dovrebbero votare per lei e per la sua lista elettorale?

Dopo circa un anno di contestazioni svolte in piazza contro le leggi e disposizioni ingiuste di questi ultimi due anni, io e i miei compagni di piazza abbiamo deciso di passare dalla protesta alla proposta. Inoltre, sento di dovere restituire qualcosa alla città che venti anni fa mi ha accolto e dato l’opportunità di realizzarmi. Siamo tutti stanchi della vecchia politica. Ormai più della metà delle persone non si sentono rappresentati dall’attuale classe politica. È ora di cambiare le cose. Il 12 Giugno ogni cittadino e cittadina avrà l’opportunità di votare il cambiamento, di votare la coerenza, di votare per i 3V.

La lista

LISTA CANDIDATI CONSIGLIERI PER LUCA GALARDI SINDACO 3V

  • Raoul Cipollone
  • Giovanna Alfano
  • Mara Vescovi
  • Mariangela Sassi
  • Luca Ronchini
  • Valentina Tarocchi
  • Massimo Cantoni
  • Giovanna Libanori
  • Alessandro Bertolotti
  • Alessandra Folloni
  • Fabio Lanzi
  • Luciana Bellini
  • Michele Rosa-Donati
  • Laura Tanzi
  • Davide Albertini
  • Maria Chiara Verdelli
  • Roberto Rio
  • Sara Miodini
  • Riccardo Trevisan
  • Laura Galardi
  • Stefano Maccagni
  • Marcella Albanti
  • Paolo Caricati
  • Valentina Montanucci
  • Davide Ridenti
  • Cristina D’Onofrio
  • Enrico Scotti

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