Durante la festa per la promozione in Serie A la dichiarazione di addio al calcio giocato tra le lacrime: Alessandro Lucarelli ringrazia Parma dopo dieci anni di battaglie
Il Capitano del Parma Alessandro Lucarelli dice addio alla Serie A con i crociati e al calcio giocato. Durante la festa promozione della squadra ducale nella splendida cornice dello Stadio Tardini ornato di gialloblù, il numero 6 sale sul palco con in mano un foglio e tante parole di ringraziamento verso città, tifosi, compagni e società: “Credo sia giusto che quella di Spezia debba essere l’ultima immagine della mia vita da calciatore. Non c’è un momento che mi possa rendere più orgoglioso, di sicuro non lascerò questa squadra e questi tifosi; continuerò a far parte del Parma con un’altra veste. Sono orgoglioso di essere stato il Capitano di questa grande squadra“.
Sul palco è salito anche Marco Ferrari che ha voluto consegnare a Lucarelli una tela raffigurante l’attimo della Serie A, l’istante in cui il Capitano corre verso il settore dei tifosi parmigiani dopo la fine del match tra Frosinone e Foggia. Inoltre la società decide di ritirare la maglia numero 6 in onore di Lucarelli. È la seconda volta nella storia del Parma che viene ritirata una maglia (la prima è la storica numero 12 dedicata ai tifosi per indicare il dodicesimo uomo in campo).
Una festa indimenticabile per i tifosi crociati tra cori e fuochi artificiali
La festa del Parma prosegue tra premiazioni di tutti e tre i campionati dalla rinascita dalla Serie D alla fantastica serata di La Spezia che ha riportato il Parma nella massima serie. Tutti i giocatori protagonisti del triennio scendono sul terreno di gioco. Per concludere il commovente discorso del presidente Lizhang rivolto alla gente di Parma e al Capitano: “Lucarelli sei un capitano ammirevole. Insieme alla squadra sei caduto e risalito, lottando sul campo. Sei rimasto e hai guidato la squadra. Abbiamo ammirato e apprezzato la tua fedeltà, sei unico. La mia gratitudine va a giocatori e staff, i vostri nomi fanno parte della storia del club. Marco Ferrari, sei un amico. Tu e gli altri azionisti avete fatto lavoro indimenticabile. Grazie per il vostro coraggio: la vostra guida è la base su cui può crescere questo club. Cari tifosi, la vostra spinta è stata di grande aiuto per la realizzazione di questo miracolo. Abbiamo attraversato il buio e ora puntiamo a un futuro luminoso. Dobbiamo essere speranzosi“. Chiusura col botto per la festa al Tardini. Uno spettacolo pirotecnico ha illuminato il cielo sopra Parma a coronamento di una serata indimenticabile per tutti i tifosi crociati.
