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Lucchi: “A Berceto pronti a ripartire dopo il 4 maggio; ecco come”

Con una nota postata anche sul proprio profilo Facebook, il sindaco di Berceto Luigi Lucchi annuncia, in vista di un possibile allentamento delle prescrizioni il 4 maggio, l’intenzione di chiedere ai vertici dell’ASL un’unità mobile di medici in Piazza del Mercato per effettuare test e tamponi a tutta la popolazione di Berceto e un rafforzamento medico per eventuali contagiati da curare a casa. Sempre all’ASL – continua la nota – viene richiesto un potenziamento della Casa della Salute, della Guardia Medica e un’infermiera presso la sede della Croce Rossa. Viene reclamata, infine, la miglior prevenzione possibile per il personale delle Case Protette.

A livello locale – continua il messaggio – avrei molto piacere di riuscire ad acquistare, grazie alle donazioni: mascherine, termometro per febbre, misuratore d’ossigeno nel sangue da donare a ogni famiglia del Comune di Berceto insieme a un altro flacone di disinfettante. Acquistare e installare diverse colonnine, esterne, anche nelle frazioni, di disinfettante per lavarsi le mani. Avrei piacere che in Municipio, alla Casa Protetta, in ogni Ristorante e Bar ci fosse un distributore automatico di copriscarpe. Dovrebbero regalarmi un sanificatore per Il Municipio. Lo useremo anche per la Casa Protetta, il Duomo, la Caserma dei Carabinieri e della Polizia Stradale.”


Inoltre, il Sindaco manifesta il desiderio di poter tornare, con tutti i parametri di sicurezza messi in atto, ad ascoltare la Santa Messa in Duomo e annuncia una celebrazione di Suffragio per tutti i morti che non hanno potuto avere un funerale. “A spese del Comune, successivamente, verrà posta, nel Camposanto, una lapide per ricordare tutti i deceduti, non solo di Coronavirus, di questo periodo in cui, per sicurezza sanitaria, erano impediti i funerali”

L’Amministrazione confida in un forte ritorno del turismo e dei proprietari delle seconde case: “Se tutti noi facciamo le cose per bene sarà semplice, anche se non fosse prescritto, avere per i bar, le pizzerie, i ristoranti un misuratore automatico di febbre da utilizzare con le persone che arrivano da fuori.” Infine, vengono raccomandati ai cittadini azioni che dovranno diventare abitudinarie come il buon uso della mascherina e dei guanti, il corretto smaltimento di quest’ultimi, il mantenimento della distanza di sicurezza e il lavaggio costante delle mani.

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