monopattini

Nella puntata di ieri sera di Report, il programma d’inchieste di RaiTre, si è parlato anche di Parma. L’attenzione era focalizzata su Helbiz, il servizio di noleggio di monopattini elettrici di cui anche il Comune ducale si avvale. Report ha scandagliato alcune piste per cercare di capire chi c’è dietro ad Helbiz: il suo amministratore delegato si chiama Salvatore Palella, è nato ad Acireale 33 anni fa e oggi guida un gruppo mondiale dal suo ufficio al 32° piano di un grattacielo di Wall Street, a New York. La storia della Helbiz si intreccia con quella di tanti personaggi del jet set e dello sport italiano, da Alessandro Del Piero che offre il suo volto per uno spot, a Marco Borriello, tirato in ballo nella lista dei possibili investitori.

Dal passato di Palella emergono però numerose ombre e relazioni con figure vicine alla criminalità organizzata e personaggi dal passato controverso. La società ha una holding di controllo nel Delaware, che scherma l’identità dei suoi azionisti, mentre sulla testa di Palella pende una richiesta di class action, presentata presso la District Court di New York City, per un’avventura imprenditoriale finita male nel mondo delle criptovalute. Alla luce di questo e molto altro, chi c’è realmente dietro la Helbiz? Con quali capitali viene finanziata l’azienda? E soprattutto, che responsabilità hanno le pubbliche amministrazioni e lo stato italiano nelle mancate verifiche sulle società incaricate di condurci nella mobilità del futuro?

Il punto cruciale è anche un altro: dove vanno a finire i nostri dati personali – inseriti al momento del noleggio del monopattino – e quelli delle nostre carte di credito, utilizzate per il pagamento?