Il segretario Pd Matteo Renzi sceglie una candidatura coraggiosa per Parma: “Lucia la candidatura più bella“; lei: “Orgogliosa di far parte di questo progetto”

ELEZIONI | Matteo Renzi innalza la candidatura di Lucia Annibali nel collegio uninominale di Parma: “La candidatura più bella l’abbiamo fatta a Parma dove Lucia Annibali, ragazza sfregiata dal suo ex, ha scelto di darci una mano nella città dove si è curata. Ecco perchè penso che la nostra squadra abbia anche persone coraggiose, forti e capaci non solo competenti“. Da qualche settimana Lucia Annibali, pesarese sfregiata in volto dall’ex fidanzato, è cittadina onoraria della città di Parma: ed è proprio qui che la direzione nazionale del Pd, disattendendo il documento del Partito cittadino, l’ha candidata per la Camera. 

Parma – ha commentato Lucia Annibali – è una città a cui sono molto legata, qui mi sono curata e tutt’ora mi curo. Ora voglio restituire quello che Parma mi ha dato con il mio impegno. Si tratta di un nuova ripartenza nella mia vita, questa città ha segnato il mio destino e sono orgogliosa di poterla rappresentare“. Nella scelta dei candidati è stata la direzione nazionale a mettere il nome di Lucia Annibali che, di fatto, è andata a sostituire la candidatura di Patrizia Maestri da sempre in prima linea per la difesa dei lavoratori e delle donne. 

Quella di Lucia Annibali è una sfida che, come sottolinea anche il segretario del Pd regionale, vedrà al centro il coraggio delle persone e ancora di più quello delle donne che sono “fondamentali nella nostra azione politica e di governo“. Anche Patrizia Maestri, esclusa dalle liste ha rilasciato dichiarazioni di sostegno per Lucia Annibali, anche se si è detta rammaricata per la mancanza di territorialità: “Grande rispetto e stima per Lucia Annibali, una figura importante che ha avuto relazioni profonde con Parma. Amareggiata perchè non si è ascoltata la voce del territorio“. 

La grande esclusa Patrizia Maestri: “Decisioni prese a livello nazionale” 

È stata la direzione nazionale del Partito a scrivere nero su bianco i nomi dei candidati del Partito Democratico, scegliendo anche in base alle minoranze che sono presenti all’interno del Partito. A Parma la grande esclusa è Patrizia Maestri probabilmente a causa di equilibri interni e dell’eccessiva rappresentanza di area orlandiana nel locale, considerato che anche Giuseppe Romanini è orlandiano. “Sono amareggiata – ha commentato Patrizia Maestri – perchè il Partito non ha ascoltato la voce del territorio. Fermo restando la mia stima per Lucia Annibali devo ammettere che la mia esclusione nell’uninominale è anomala, in quanto solitamente si sceglie sul territorio“. 

Il Pd Provinciale aveva sostenuto, nel documento inviato alla Direzione, la riconferma dei tre parlamentari parmigiani Maestri, Romanini e Pagliari. Indicazioni disattese poi a livello nazionale per quello che riguarda Patrizia Maestri: “La necessità di riequilibrare le candidature a livello nazionale ha portato all’esclusione di Patrizia Maestri – hanno commentato i segretari provinciale e cittadino – e desideriamo ringraziare Patrizia per il lavoro svolto in questi anni per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle donne e per la lealtà che ha sempre dimostrato. Il Pd di Parma esprime tre candidati di grande livello nei collegi uninominali“.

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