In seguito al sopralluogo della Polizia Municipale e del servizio veterinario dell’Ausl, la macelleria dovrà pagare oltre 8mila euro di multa; sequestrati i prodotti non conformi
PARMA | Gravi le mancanze della macelleria etnica in cui lunedì scorso hanno fatto un blitz gli agenti della Polizia Municipale e gli operatori del Servizio Veterinario dell’Ausl. Nel corso delle operazioni di controllo sono state infatti trovate carni e interiora bovine prive di etichettatura e prodotti alimentari con etichette in lingua non italiana. È stata inoltre riscontrata l’attività di vendita di prodotti non alimentari senza la prevista autorizzazione. Il sopralluogo è scattato in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini.
La macelleria, autorizzata a svolgere le funzioni di esercizio di vicinato etnico alimentare (si applica la definizione a esercizi di vendita con superfici non superiori ai 250 metri quadrati) è stata sanzionata di 5.164 euro per la vendita senza autorizzazione di prodotti non alimentari e di 3.166 euro per l’assenza di etichettatura in lingua italiana sui prodotti alimentari; per questi ultimi è stato immediatamente predisposto il sequestro amministrativo. Per le carni e le interiora prive di identificazione che gli operatori del Servizio Veterinario hanno trovato nella cella frigorifera è stato invece imposto il divieto di immissione sul mercato e l’obbligo di smaltimento con successiva sanzione.
