Collecchio, mostra personale di Federica Rossi: Tra madre e terra
di Giulia Greci Tra Madre e Terra, mostra di Federica Rossi a Villa Soragna La…
di Giulia Greci
Tra Madre e Terra, mostra di Federica Rossi a Villa Soragna
La meravigliosa cornice di Villa Soragna, all’interno del parco Nevicati di Collecchio, ospita fino al 14 Maggio 2016, la personalissima esposizione di Federica Rossi, Tra Madre e Terra. L’artista collecchiese vanta un’importante attività espositiva internazionale alle spalle, in mostre personali organizzate presso Gallerie e Istituti Italiani di Cultura a Ankara, Londra, Miami, Copenaghen, Bruxelles e Vienna ma anche in collettive in Svezia, Miami, New Jersey, Texas, Chicago, Boston e Dubai.
Le trenta opere esposte a Collecchio, nella mostra organizzata dall’Amministrazione comunale di Collecchio, sono state eseguite tra il 2006 e il 2016. Realizzate a tecnica mista e quindi caratterizzate da un amalgama di diversi materiali come olio, acrilico, malte, pigmenti di terre naturali, le tele si caratterizzano per la varietà e la vastità di colori eccezionali e per la profondità che suscitano alla vista. Si passa da colori come il rosso e il nero, che caratterizzano le prime opere in ordine cronologico per arrivare infine alle opere più recenti che presentano colori come il verde, in grado di stimolare il contatto con tutto ciò che è ambiente, quindi natura. La personale esposizione di Federica Rossi, Tra Madre e Terra, esprime il profondo significato della vita, proprio di ogni essere vivente.
Come afferma la pittrice, le sue opere, sono come “vedute aeree del mondo, realizzate con il cuore”. L’artista, afferma come “sia voluta entrare nella profondità, per cercare di far comprendere che ogni cosa è forma di vita”. Le trenta tele, fanno comprendere l’essenzialità della profondità e l’importanza che ogni forma di vita ha all’interno dell’universo stesso.
Come sostiene Philippe Daverio che ha inaugurato la mostra Sabato 16 Aprile “l’artista è irrazionale per destino, non per scelta”. Il critico afferma ancora “Conosce per dono vaticinatore pulsioni arcane che il filosofo sa solo intuire. Laddove il pensiero non è sufficiente ad indagare, subentra una sorta di memoria della filogenesi”.
La mostra, che prevede anche eventi collaterali paralleli, è visitabile fino al 14 Maggio 2016 dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13 e nel pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.3, nel fine settimana il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 13 e nel pomeriggio dalle ore 15 alle 18; la domenica è visitabile solo nel pomeriggio.
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