Maggiore di Parma premiato: servizi d’eccellenza nella cura della sclerosi multipla
“Una cicogna” come riconoscimento al team dell’Ospedale: a fianco delle donne dall’esordio della malattia alla gestione della gravidanza
Nei giorni scorsi il team multidisciplinare dell’Ospedale Maggiore di Parma è stato premiato a Milano a Palazzo Pirelli: l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) ha infatti conferito al Maggiore “Una cicogna” per il miglioramento dei servizi erogati per le donne colpite da Sclerosi multipla alla ricerca di una gravidanza. L’Ospedale infatti propone percorsi clinici dedicati al counselling preconcezionale ed è uno dei 77 centri selezionati che accompagnano la coppia fino al raggiungimento degli obiettivi desiderati. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ha avviato dal 2013 un Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale dedicato a 360° ai pazienti affetti da Sclerosi multipla: il team è composto da professionisti di diverse aree specialistiche, dall’oculistica alla medicina riabilitativa, dall’urologia alla neuropsichiatria infantile.
La Sclerosi multipla colpisce oltre 110 mila donne in Italia e ogni anno si registrano 2 mila nuovi casi: si tratta di una malattia neurologia cronica che comporta lesioni a carico del sistema nervoso centrale; inoltre colpisce le donne due volte più degli uomini e viene soprattutto diagnosticata in età fertile. Tuttavia, “Si può diventare mamme anche dopo una diagnosi di sclerosi multipla e le terapie modificanti il decorso della malattia non rappresentano un ostacolo al progetto di gravidanza – afferma Lorenzo Barusi, responsabile del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell’Ospedale di Parma – È importante pianificare la gravidanza con il proprio ginecologo e il neurologo per essere assistite dal pre-concepimento all’allattamento e fino al primo anno di vita dei bambini nati“.
L’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di Parma infatti, segue le donne e le coppie durante tutto il percorso, a partire dalla diagnosi: “È di fondamentale importanza cogliere i segnali d’esordio per una diagnosi precoce e un trattamento farmacologico tempestivo ed efficace, su misura per ogni paziente, così da rallentare o addirittura bloccare il decorso della malattia“, sottolinea Franco Granella, responsabile del Centro Sclerosi multipla. A Parma di contano circa 650 casi e di questi due terzi sono donne: ogni anno vengono seguiti 400 pazienti e si contato circa 1200 visite effettuate dai professionisti. Il Maggiore si impegna con l’obiettivo di fornire informazioni utili per affrontare con maggiore consapevolezza il desiderio di maternità e il riconoscimento “Una Cicogna” testimonia la grande efficienza di questo servizio.

