Mahmood e Blanco portano un po’ di Parma a Sanremo

Mahmood e Blanco, i vincitori della 72esima edizione del Festival di Sanremo, non potrebbero essere…

Mahmood e Blanco, i vincitori della 72esima edizione del Festival di Sanremo, non potrebbero essere più diversi. Tra i due corrono più di dieci anni: Mahmood è nato a Milano nel 1992 da madre sarda e padre egiziano; Blanco, pseudonimo di Riccardo Fabbriconi, è invece nato a Cavalgese della Riviera – in provincia di Brescia – nel 2003. Hanno alle spalle un bagaglio culturale, musicale e personale inevitabilmente diverso ma è stata l’unione di questi due mondi a creare una vera e propria magia: fin dalla prima serata sul palco dell’Ariston, “Brividi” ha scalato le classifiche, ottenendo record su record. Quello che forse non tutti sanno è che la storia di questo brano è intrecciata alla città di Parma.

Uno dei coautori della canzone vincitrice di Sanremo è, infatti, Michele Zocca – in arte Michelangelo – produttore e compositore che collabora con Blanco fin dal suo esordio sulla scena musicale. Zocca ha studiato al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma insieme a Alberto Gazzina, che si è invece occupato dell’orchestrazione di “Brividi” e della cover “Il cielo in una stanza”. I due hanno frequentato il dipartimento di Musica Pop-Rock del Conservatorio nella classe di chitarra pop del prof. Luca Colombo e in quella di musica di insieme del prof. Maurizio Campo. Gazzina, per altro, ha studiato per diversi anni composizione nella classe del prof. Luca Tessadrelli. Stando a quanto raccontato dai due cantanti in varie interviste, è stato lo Michelangelo a far incontrare i due cantanti nel suo studio e ad aver ispirato il ritornello della canzone grazie ad un accordo di pianoforte “sbagliato”. Michelangelo, tra l’altro anche polistrumentista, ha suonato il pianoforte durante tutte le esibizioni di Mahmood e Blanco sul palco dell’Ariston e ha inoltre diretto per loro l’orchestra durante la serata delle cover.


Grazie alla vittoria di Sanremo, Mahmood e Blanco rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest – a Torino dal 12 al 14 maggio 2022 – e “Brividi” potrà così continuare ad essere ascoltata in Italia e nel mondo, dando prova della qualità della formazione fornita dal conservatorio di Parma non solo in ambito classico ma anche in ambito pop-rock.

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