Escursionista colta da malore in quota; raggiunta dal Soccorso Alpino e trasportata in ospedale in elicottero

Un’intervento dei tecnici della Stazione “Monte Orsaro” del Soccorso Alpino di Parma, chiamati a portare aiuto ad una escursionista colta da malore su sentiero durante una passeggiata.

La donna, una trentanovenne di Parma, si trovava intorno alle ore 13.00 di domenica  25 Settembre sul sentiero che collega il Passo di Fugicchia al Lago Bicchiere, a circa 1700 metri di quota, nel tratto di appennino che sovrasta i Lagoni; in seguito ad un malore, la sfortunata trekker si è adagiata sul terreno, accusando vertigini e non riuscendo a chiamare telefonicamente i soccorsi. Un altro escursionista, che passava casualmente sul medesimo percorso, ha soccorso per primo la donna, contattando telefonicamente la Centrale Operativa del 118.

Subito la centrale di Via del Taglio ha girato l’allarme al Soccorso Alpino, che dalla Val Parma e Val Cedra è partito con due squadre; i mezzi fuoristrada hanno portato i tecnici fino alle Capanne di Badignana, dopodichè gli uomini del SAER hanno proseguito a piedi l’avvicinamento, mentre da Pavullo nel Frignano (MO) è stato messo in preallerta l’elisoccorso abilitato per recuperi sanitari in ambiente ostile. I soccorritori, dopo un lungo e faticoso avvicinamento, hanno raggiunto la donna, la hanno messa in sicurezza ed hanno predisposto l’arrivo dell’elicottero; una volta sbarcata sul posto, l’equipe sanitaria di Elipavullo ha stabilizzato l’infortunata e preparata per il successivo imbarco.

Sul posto è arrivata anche una squadra del Corpo Forestale dello Stato, che insieme ad alcuni volontari del Soccorso Alpino ha messo in sicurezza l’area delle operazioni – non senza fatica – dai tanti curiosi che, armati di telefonino e fotocamere, tendevano pericolosamente ad avvicinarsi sempre più al velivolo in azione. Giunto a Corniglio, l’elicottero ha affidato la donna all’ambulanza dell’Assistenza Pubblica di Langhirano, che la ha condotta fino all’Ospedale  Maggiore di Parma.

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