Maltrattamenti sui minori: primo si alla legge di prevenzione
Maestri: “Formazione e sostegno agli operatori per prevenire il riproporsi di episodi violenti” Prevenire e…
Maestri: “Formazione e sostegno agli operatori per prevenire il riproporsi di episodi violenti”
Prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso nei confronti di minori, anziani e disabili, innalzando il livello di tutela di coloro che frequentano gli asili nido e le scuole per l’infanzia, o che sono residenti in strutture assistenziali.
Questo l’obiettivo della proposta di legge che ha avuto nei giorni scorsi il primo via libera dalla Camera dei deputati. “La legge – spiega la deputata Pd Patrizia Maestri – vuole tutelare quei soggetti particolarmente fragili e vulnerabili che frequentano asili nido, scuole dell’infanzia. Ma anche i disabili e agli anziani ospitati nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali. Questo anche alla luce dell’emersione negli ultimi tempi di casi di maltrattamenti perpetrati ai loro danni. Episodi di questo genere si sono verificati, nei mesi scorsi, anche a Parma”.
La legge ha subito numerose modifiche nel suo percorso parlamentare e ora passerà al Senato per la definitiva approvazione
“Formazione continua del personale anche con il coinvolgimento delle famiglie, supporto psicopedagogico, valutazione periodica dell’idoneità professionale durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, anche in relazione al progressivo logoramento psico-fisico derivante dal tipo di mansione svolta che comporta un’assistenza continua a soggetti in condizioni di vulnerabilità prevedendo anche la possibilità di ricollocare il personale divenuto inidoneo – continua Maestri – Sono queste le linee lungo cui si muove il provvedimento con l’obiettivo di prevenire episodi di maltrattamento e sostenere gli operatori che svolgono quotidianamente un lavoro difficile ed impegnativo“.
Nella legge si prevede anche la possibilità di installare telecamere di videosorveglianza all’interno delle strutture. “Abbiamo posto dei paletti precisi – conclude l’esponente Pd – ora è necessaria la sottoscrizione di un accordo con i sindacati. Utenti e lavoratori devono esserne informati e le riprese devono essere a disposizione dei soli organismi certificati e della magistratura. Tutto a garanzia della privacy dei dipendenti e degli ospiti“.

