L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica: l’intervento dei detenuti lavoranti ha scongiurato il peggio; il poliziotto aggredito è finito al pronto soccorso

Durante le operazioni di ritiro della spazzatura che si stavano svolgendo ieri (domenica 3 novembre) nel carcere di Parma, che ha sede in via Burla 57, un detenuto avrebbe aggredito un poliziotto penitenziario prendendolo da dietro ed afferrandolo per il collo. Solo grazie all’intervento dei detenuti lavoranti si sarebbe evitato il peggio, considerando che il carcerato, autore del gesto, sarebbe lo stesso resosi già responsabile di altre due aggressioni ai danni della polizia penitenziaria e responsabile dell’incendio della sua camera di pernottamento. La denuncia arriva dal segretario generale del Si.N.A.P.Pe Gianluca Giliberti. Il poliziotto è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore per accertamenti. 

Purtroppo, simili episodi – dichiara il sindacato dagli agenti Penitenziari – stanno diventando sempre più frequenti presso gli II.PP. di Parma e, più in generale, negli Istituti di Pena della regione. Il SiNAPPe, oltre a sollecitare l’immediato trasferimento del detenuto responsabile dell’evento critico, ai sensi della circolare GDAP 10/10/2018.0316870.U del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, continua a chiedere ai Superiori Uffici di farsi carico della problematica relativa alla gestione dei detenuti facinorosi e/o psichiatrici che stanno mettendo a soqquadro gli Istituti della Regione, compromettendone seriamente l’ordine e la sicurezza interna“.

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