Migliorare la transitabilità e la messa in sicurezza della strada: ecco il progetto per la Massese finanziato dall’Unione Comuni Appennino Parma Est
LANGHIRANO | Nei giorni scorsi è stato presentato in Provincia un progetto di manutenzione straordinaria della Massese che permetterà il miglioramento della transitabilità e la messa in sicurezza della stessa. “Il progetto evidenzia la necessità di una riqualificazione complessiva della Massese“, spiega il Presidente della Provincia Filippo Fritelli. La Provincia ha stanziato 400 mila euro per la manutenzione e la messa in sicurezza della strada, derivanti dall’alienazione delle azioni di Ente Fiere. La cifra occorrente è molto più alta, sui 2 milioni e 600 mila.
“La progettazione, firmata dall’ing. Premoli è stata finanziata dall’Unione dei Comuni Appennino Parma Est ed è partita dallo studio dei flussi di traffico, in collaborazione con la Provincia“, afferma il Presidente dell’Unione e Sindaco di Langhirano Giordano Bricoli. “Sulla Massese transitano ogni giorno 18 mila mezzi, di cui 1000 pesanti. Anche i Comuni metteranno a disposizione parte delle risorse necessarie per la realizzazione del progetto, in particolare per la salvaguardia degli utenti deboli. Ma decisivo sarà l’apporto della Regione”.
Il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria ha sottolineato come lo stato della Massese sia una delle maggiori criticità della Val Parma, per lo stato in cui versa e per i tempi di percorrenza. “La Massese – ha spiegato – è un’arteria inter-regionale, per la quale gli enti locali non hanno più i sufficienti fondi, perciò per il prossimo futuro si dovrà prevedere il suo ritorno allo Stato”.
Il progetto nei dettagli
Il progetto comprende la messa in sicurezza di 36 punti critici per la viabilità, tra cui 28 attraversamenti pedonali, un ponte e 7 intersezioni con altre strade, nei Comuni di Langhirano, Tizzano, Palanzano e Monchio delle Corti. Le priorità individuate riguardano il ponte di Palanzano e la rotatoria della strada per Riano, la cui realizzazione rientra quasi del tutto nella cifra a disposizione.
Le scelte progettuali sono tese a raggiungere gli obiettivi di adeguamento funzionale e riqualificazione dei principali nodi infrastrutturali; messa in sicurezza dell’utenza debole attraverso la creazione di attraversamenti opportunamente evidenziati ed illuminati, per renderli ben visibili; messa in sicurezza del tessuto urbano attraverso la realizzazione di marciapiedi, fermate e opere accessorie atte al miglioramento del grado di sicurezza.
