Matteo Salvini a Traversetolo: “Espelleremo i clandestini da carceri e strade”
Durante il tour in Emilia Romagna, il candidato della Lega Nord alle prossime elezioni ha…
Durante il tour in Emilia Romagna, il candidato della Lega Nord alle prossime elezioni ha fatto tappa ieri a Traversetolo; ecco cosa ha detto
TRAVERSETOLO | Si è presentato a Traversetolo dopo essere passato da Modena, Matteo Salvini, segretario federale e leader della Lega Nord, proseguendo il suo tour elettorale in Emilia Romagna. Un nutrito gruppo di cittadini lo ha accolto nel pomeriggio di fronte al Municipio traversetolese, insieme al sindaco Simone Dall’Orto e all’Amministrazione comunale.
Onori di casa affidati al primo cittadino di Traversetolo, che ha salutato Salvini di fronte ai cittadini che lo scorso maggio gli hanno permesso di diventare il primo Sindaco leghista del Comune. “Queste persone, tutti lavoratori, sono qui perché stanchi di essere comandati da governi illegittimi e vogliono testimoniare la voglia di cambiare. Aggiungo che il 6 giugno 2016 abbiamo cambiato Traversetolo, il 4 marzo 2018 cambiamo l’Italia“, ha detto Dall’Orto prima di lasciare la parola al leader della Lega. Matteo Salvini ha parlato per più di venti minuti ed era accompagnato da Armando Siri, teorico della Flat Tax, il segretario della Lega Nord Emilia-Romagna, Gianluca Vinci.
“Anche in Emilia di rosso rimarrà solo il vino dal 4 marzo, e poco altro” ha esordito Salvini. “Dove governa la Lega si vede: ho visitato un’azienda che produce circa 800 prosciutti all’anno e mi ha spiegato che negli anni scorsi quando pioveva si allagavano sempre i magazzini. Prima c’erano giunte di sinistra che si susseguivano, ora è arrivata la Lega che dalle parole passa ai fatti: hanno sistemato la strada in un anno di amministrazione e ora l’azienda non si allaga più. Senza fare miracoli i risultati si vedono“, ha spiegato il segretario del Carroccio. “Non sono qui per fare il fenomeno – ha proseguito – e non prometto 80 euro al mese in più. Noi vorremmo che le pensioni ce le pagassero i nostri giovani iniziando a lavorare da subito e non quelli che arriveranno domani con il barcone a Lampedusa“. Poi la promessa di fronte ai traversetolesei: “La prima legge che avrò l’onore di cancellare è la Legge Fornero sulle pensioni“.
Su un tema in particolare, l’agricoltura, il segretario leghista si è soffermato spiegando ciò che spesso ha sostenuto in questi anni: il lavoro degli italiani deve essere tutelato a fronte di prodotti che provengono da altre parti del mondo danneggiando l’economia del Paese. “L’agricoltura italiana è stata svenduta. Secondo qualcuno il problema sarebbero il fascismo e il comunismo. Mi fa tristezza, perché non torneranno mai queste cose: quando saremo al governo noi chiuderemo sia i centri sociali sia i campi Rom. Perché chi sceglie la Lega sceglie il ‘prima gli italiani‘: questo non è razzismo, è buon senso“, ha aggiunto Salvini. “Senza promettere grandi cose, mi impegno a portare normalità, onestà, concretezza, qualche posto di lavoro in più e qualche clandestino in meno“, queste le promesse dell’europarlamentare leghista.
“Espelleremo i clandestini dalle strade e dalle carceri”
Non poteva mancare il discorso sull’immigrazione, cavallo di battaglia di Salvini in tutti i comizi elettorali. “Espelleremo tutti i clandestini dalle carceri e dalle strade – spiega il candidato ed esponente della Lega Nord. Metteremo un po’ di ordine sicuramente per tutelare gli italiani, ma anche per difendere il diritto di restare in italia dei tanti immigrati per bene che pagano le tasse, lavorano e portano i figli a scuola che non meritano di essere confusi con certa gente. Gli spacciatori nigeriani li rimandiamo in Nigeria. Rispediremo 20.000 clandestini da dove sono venuti. Datemi sei mesi e con il sorriso faremo una bella pulizia in Italia“, ha concluso Salvini di fronte ai traversetolesi che hanno raggiunto la piazza di fronte al Comune.


