“Medesano che cambia è un modello di paese vivo e vivibile, che recupera la sue potenzialità e guarda al futuro con nuove infrastrutture, maggior sicurezza, efficienza amministrativa”: si presenta così Paolo Ampollini, candidato sindaco di “Medesano che Cambia”, un movimento che rappresenta la migliore espressione della componente civica e delle forze politiche di centro destra. Nel corso della presentazione al Centro Sociale ‘Le Tre Torri’ di Medesano, Ampollini ha messo in luce alcuni punti chiave di quello che sarà il suo programma elettorale: “Medesano è un comune che oggi manca di servizi e di sicurezza, che fa i conti con problemi di viabilità e con frazioni sempre più abbandonate a se stesse”, spiega il candidato sindaco.
“Dobbiamo – prosegue – tornare a vivere il nostro territorio e fronteggiare le crescenti richieste del sociale, per le fasce deboli, per i giovani e per le famiglie. La vera sfida sarà creare una rete di servizi efficienti, in grado di anticipare situazioni di disagio e capaci di garantire benessere per tutti i nostri concittadini”. Un tema caro a Paolo Ampollini è, infine, quello delle acque: Medesano ne è ricchissimo ed è una risorsa che la squadra di “Medesano che Cambia” intende valorizzare al meglio. “La falde acquifere delle frazioni sono fonte di acque minerale; poi c’è la questione legata alle acque termali che sono tra le migliori in Europa e che oggi non siamo in grado sfruttare in maniera adeguata. Senza dimenticare i laghi per le attività sportive e tutta l’area del fiume Taro. Con mirati investimenti pubblici e privati – conclude – Medesano saprà diventare il Comune dell’Acqua”.

