Medesano: sicurezza, profughi e bilancio con il Sindaco Riccardo Ghidini – INTERVISTA
MEDESANO – Sul tavolo il tema sicurezza in Paese, il centro di accoglienza di Roccalanzona e l’approvazione del bilancio tra risultati e progetti futuri
A tu per tu con il primo cittadino di Medesano: sul tavolo il tema sicurezza in Paese, il centro di accoglienza di Roccalanzona e l’approvazione del bilancio tra risultati e progetti futuri
@LucaGalvani @VincenzaDilecce
MEDESANO – Il punto sulla struttura che nel Comune di Medesano ospiterà circa una ventina di richiedenti asilo, ma anche interventi e monitoraggio della sicurezza in Paese oltre ai progetti approvati in bilancio e ai risulti ottenuti dalla giunta Ghidini durante il mandato.
Sindaco, qual è la situazione riguardo al centro di accoglienza profughi a Roccalanzona che presto accoglierà richiedenti asilo?
La struttura è collocata a Roccalanzona, frazione del nostro Comune: si tratta di una struttura che ospiterà circa una ventina di persone richiedenti asilo. Provenienza, età e ulteriori dettagli per ora non sono ancora stati definiti ma sappiamo si tratterà di persone di sesso maschile. La struttura in questo momento è in fase di adeguamento e si sta procedendo con lavori all’impianto di illuminazione, di scarico acque e altri interventi di manutenzione in modo da essere pronti in vista della definitiva approvazione del progetto.
Sull’arrivo di queste persone, come in tante altre realtà della Provincia, anche a Medesano si è concentrata l’attenzione dei cittadini: il tema è di certo quello della sicurezza, da chi sarà gestito il progetto?
Il gestore del progetto qui a Medesano sarà Comunità Betania nella persona di Don Valentini: proprio per questo crediamo che l’esperienza maturata e la storia trentennale di questa comunità nel sostegno e nel recupero di persone in difficolta – tossicodipendenti ma anche richiedenti asilo e rifugiati politici – sia una garanzia più sufficiente per credere che il progetto funzionerà nel migliore dei modi. Non ci aspettiamo quindi alcuna ripercussione e impatto sulla comunità medesanese e ci tengo a rassicurare i miei concittadini sugli sviluppi di questo progetto che a Medesano, come in diversi altri comuni del Parmense, sarà gestito con attenzione e nel miglior modo possibile. Per ottenere questa certezza sono stati fatti in questi mesi diversi incontri con il gestore proprio per studiare e definire nel dettaglio le caratteristiche del progetto e i scuoi scopi.
Per quanto riguarda la sicurezza in Paese, quali sono le misure adottate nell’ultimo periodo e quali i prossimi passi?
Medesano come tanti comuni del parmense di pari dimensioni e tessuto sociale ha bisogno di un continuo monitoraggio del territorio per garantirne la sicurezza: nell’ultimo anno, ad esempio, abbiamo attuato diversi interventi sul territorio e siamo intervenuti sulla video-sorveglianza, implementandolo con nuove tecnologie. Abbiamo inoltre attivato una collaborazione con i Carabinieri ancora più stretta su vari versanti, dalle truffe agli anziani alla sicurezza delle frazioni. Abbiamo poi assunto due nuove vigili per aumentare il numero dei professionisti sul territorio addestrati a monitorare e garantire la sicurezza. Ci prepariamo, infine, a proseguire anche sul fronte del controllo di vicinato dopo l’approvazione del protocollo e in attesa di cittadini che vorranno mettersi a disposizione della comunità.
Chiudiamo sul bilancio: quali le novità da poco approvate in Consiglio comunale su ambiente, scuola e tutto ciò che tocca più da vicino la popolazione?
Quest’anno contiamo di intervenire in modo efficace sulle opere pubbliche: avendo a disposizione un contributo regionale di 450mila euro, appalteremo l’adeguamento sismico del Municipio. Il nostro Municipio, come sede del centro di Protezione civile, abbiamo creduto fosse un perfetto candidato per questo bando i cui interventi garantiranno così non solo un ancora più sicuro ed efficiente lavoro da parte degli operatori di protezione civile ma anche la sicurezza e l’incolumità di lavoratori e visitatori del Comune. Sempre sul fronte degli adeguamenti delle strutture pubbliche ci prepariamo – tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo – all’adeguamento sismico della scuola di Ramiola e all’efficientamento energetico della scuola di Felegara. Contiamo di portare a termine la pista ciclabile Medesano-Felegara e siamo partiti con l’iter per la manutenzione e l’implementamento dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale. Con il gestore della rete idrica, infine, è partito un a Ramiola un progetto per monitorare la qualità del servizio e migliorare lo stoccaggio e il filtraggio delle acque. Come considerazione generale mi sento comunque di spendere una parola in favore del lavoro fatto dai nostri amministratori: in questi anni a Medesano abbiamo sentito il peso dei tagli da parte delle istituzioni ma a fronte di ciò, in particolare sul sociale, siamo riusciti a mantenere una qualità dei servizi alta e sempre attenta a tutte le esigenze delle persone. Stiamo facendo molto sul fronte delle politiche giovanili cercando di aggiornarci sempre di più a quelle che sono le ultime linee guida nel sostegno di questa particolare fascia di età. Ci tengo a sottolinearlo perché la nostra amministrazione fin dal suo insediamento ha voluto farsi carico di questo obiettivo ed oggi sento che stiamo andando nella direzione giusta.
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