“Medioevo e oltre”: quattro appuntamenti straordinari con “Monasteri Aperti”

Dal 4 al 12 ottobre, ensemble di fama internazionale animano abbazie e pievi storiche del parmense con concerti di musica medievale

BADIA TORRECHIARA badia-santa-maria-della-neve-torrechiara-foto-andrea-benelli

Foto: Andrea Benelli

Voci che risuonano tra antiche pietre, strumenti dimenticati che tornano a vibrare, melodie di pellegrini e monache che attraversano i secoli. La rassegna “Medioevo e Oltre”, ideata e curata da Melusine Associazione Culturale sotto la direzione artistica di Alessandra Mordacci, incontra “Monasteri Aperti Emilia Romagna” in quattro appuntamenti eccezionali nei weekend del 4, 5, 11 e 12 ottobre, trasformando abbazie e pievi storiche in palcoscenici di emozioni sonore medievali.

Dopo il successo degli appuntamenti di agosto e settembre, che hanno registrato il tutto esaurito, la rassegna prosegue con una particolare attenzione al tema del pellegrinaggio in occasione dell’anno giubilare. Il territorio parmense – attraversato dal Cammino storico della Via di Linari o “Via del Sale” – rivive nelle note antiche l’esperienza spirituale dei viandanti di un tempo.


Gli eventi si inseriscono nell’iniziativa “Monasteri Aperti Emilia Romagna”, promossa da APT Emilia-Romagna e Conferenza Episcopale Italiana (CEI), con l’adesione dei Comuni di Langhirano, Lesignano de’ Bagni e Neviano degli Arduini, il patrocinio della Diocesi di Parma e il sostegno della Fondazione Cariparma.

Gli appuntamenti

SABATO 4 OTTOBRE – TORRECHIARA
Badia di S. Maria della Neve

Alle 16.00 visita guidata alla Badia di Torrechiara in collaborazione con ArcheoVEA. Alle 17.30 “VIATORES. Musiche di pellegrini dal LLibre Vermell de Montserrat (sec. XIV)”: è il titolo del concerto dell’Ensemble Dramsam, tra i più accreditati interpreti della musica medievale a livello internazionale, che apre la rassegna con un programma dedicato ai canti dei pellegrini trecenteschi. Il suono ipnotico della symphonia si fonde con le vielle, i flauti e la zampogna, mentre le voci di Alessandra Cossi ed Elisabetta de Mircovich guidano il pubblico lungo le antiche vie di pellegrinaggio. Un’esperienza immersiva nella spiritualità itinerante del Medioevo, negli spazi rinascimentali della Badia voluta da Pier Maria Rossi.

DOMENICA 5 OTTOBRE – LESIGNANO DE’ BAGNI
Abbazia di San Basilide o Badia Cavana

Alle 15.30 e alle 16.30 visite guidate alla badia, in collaborazione con ArcheoVEA. L’abbazia forniva ospitalità e conforto un tempo a pellegrini, mercanti e artigiani che percorrevano l’antica via di Linari. A seguire – alle 17.30: “AL SUONO DELLA LIRA PIANSERO GLI SPIRTI. Meditazioni in musica sul mito di Orfeo”. Lorenzo Montenz conduce il pubblico in un viaggio musicale che spazia dal sublime al drammatico. Le corde dell’arpa risuonano tra le pietre millenarie dell’abbazia vallombrosana, creando un dialogo affascinante tra mito classico e spiritualità medievale.

SABATO 11 OTTOBRE – NEVIANO DEGLI ARDUINI
Pieve di S. Maria Assunta o di Sasso

Alle 16.30 visita guidata della pieve. Alle 17.30 “IL LIBRO DEI CANTI DI GUIDUZZA. Musiche da un monastero femminile”. L’Ensemble Korimbos svela uno dei tesori musicali più preziosi e misconosciuti del Medioevo italiano: il manoscritto Q.11 del Museo della Musica di Bologna, testimonianza rarissima delle voci femminili nelle abbazie del Trecento. Guiduça, la monaca che lasciò il suo nome nel codice, rivive attraverso melodie di straordinaria bellezza che collegano l’Italia alla tradizione dei trovieri francesi e alla scuola polifonica di Notre-Dame. Un concerto che è anche un atto di riscoperta storica.

DOMENICA 12 OTTOBRE – LESIGNANO DE’ BAGNI
Badia Cavana

Alle 16.30 visita guidata alla badia. Alle 17.30 “VERGINE BELLA. Misticismo e devozione al femminile”. L’ultimo concerto di ottobre è con l’Ensemble La Reverdie, che presenta un’antologia di brani poetici e devozionali dal XIII al XV secolo. Il titolo, ispirato alla celebre canzone di Petrarca, introduce un viaggio musicale dall’Inghilterra alla Spagna, dalla Francia all’Italia centrale, dove le voci femminili – liuto, flauti, viella e campane – tessono un arazzo sonoro di rara suggestione, tra misticismo e devozione.

La rassegna “Medioevo e Oltre” si conclude domenica 23 novembre con il gran finale a Casa Barezzi a Busseto, dove Niccolò Bertoncini omaggerà il compositore bussetano Tarquinio Merula nel 430° anniversario della nascita.

Informazioni pratiche

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria contattando Melusine Associazione Culturale al 338 6310900 o a info@melusine.it.