Migliori metodi per effettuare dei pagamenti quando acquisti online

Chi realizza un ecommerce o, all’opposto, deve pagare qualcosa on line si deve imbattere, inevitabilmente, nel pagamento. Non nel dover sborsare soldi, quello è ovviamente inevitabile. Ma si tratta di capire come pagare un servizio che si è avuto on line. Sono diversi i metodi di pagamento, andiamo a vedere quali sono i migliori che ci sono.

Carta di credito o debito

È il metodo più tradizionale e più usato perché, a fronte di pochi svantaggi, ci sono dei vantaggi assolutamente notevoli. Primo tra tutti è che la transizione avviene istantaneamente. Nel senso che, comunque, una volta che hai avviato il pagamento da un lato il rivenditore ottiene subito i soldi e dall’altro dalla tua carta ti vengono scalati quanto hai pagato.

Qualche anno fa, le banche prevedevano anche delle commissioni in base alle transazioni effettuate. Oggi, però, non è più così perché con la concorrenza sarebbe davvero deleterio che una banca applicasse dei costi extra rispetto a quelli già presenti.

Certo, non è le carte prepagate o di credito siano gratuite. Però, comunque, non hanno costi eccessivamente alti.

App specializzate

Il mercato dell’online si è così sviluppato che sono nate anche applicazioni o, comunque, software che consentono la transizione dei soldi in tempo reale. O quasi.

Ce ne sono diverse sul mercato, italiane e straniere, tra cui SatiSpay, un sistema ‘made in Italy’ per il passaggio di soldi senza intermediari e spese nascoste. Nato nel 2012, oggi ha un fatturato di oltre 15 milioni di euro.

E attivando la carta tramite questo link avrai uno sconto molto consistente, quindi ti consiglio di dare un’occhiata.

Il consiglio, comunque, se non hai mai provato app simili e di capire se può fare al caso tuo. Spesso le innovazioni nascondono delle opportunità che non sempre si riescono a cogliere al volo.

Bonifico bancario

Il bonifico bancario era un metodo molto usato agli albori dell’e-commerce. Perché, non essendoci ancora una cultura dell’acquisto on line, le persone diffidavano dai rivenditori sul web e, quindi, con il bonifico avevano l’opportunità, entro 24 ore, di ritirarlo.

Il bonifico bancario se è il mezzo ideale tutt’oggi di chi non vuole avere carte di debito o credito, risulta essere un po’ farraginoso da questo punto di vista. A meno che non si faccia un bonifico istantaneo, infatti, ci vogliono circa 48 ore lavorative affinché i soldi effettivamente arrivino sul conto di chi li deve ricevere.

Ciò significa, quindi, che l’ordine partirà in ritardo (nessuno, infatti, fa partire un ordine senza che i soldi siano effettivamente arrivati).

Se non hai particolare fretta nessun problema da questo punto di vista, altrimenti devi optare per un mezzo differente. In ogni caso, però, ci sono alcune banche che non praticano commissioni per il bonifico e questo lato ‘zero spese’ può essere molto importante per influenzare la tua scelta.

Il contrassegno

Chiudiamo con l’ultimo metodo di pagamento a disposizione. Un metodo che non viene apprezzato dai rivenditori che ne sconsigliano l’uso. Qualche volta semplicemente a parole ma, il più delle volte, applicando una sovratassa.

Andiamo con ordine. Il contrassegno è una modalità di pagamento per cui i soldi vengono dati non all’atto dell’acquisto ma nel momento in cui si riceve la merce. Ciò significa che il rivenditore vedrà i soldi quando il corriere avrà consegnato il pacco e la persona starà con il pensiero tranquillo di non incorrere fregature.

Perché se il pacco non dovesse mai arrivare, lui non sborserà neppure un euro. C’è chi dice che la presenza o meno della disponibilità di poter pagare in contrassegno è un indice di quanto il portale sia affidabile.

Del resto, se permetto il pagamento alla consegna, vuol dire che non ho davvero nulla da nascondere. C’è da dire che, però, il contrassegno in Italia è molto sviluppato nonostante all’estero praticamente non esista più.

Purtroppo, in Italia c’è ancora un po’ di diffidenza verso l’ecommerce, soprattutto nella vecchia generazione anche se con la pandemia il mondo del commercio elettronico si è sviluppato notevolmente.

Ma, come spesso successo nel mondo dell’informatica, alcuni processi non si possono bloccare. Al massimo rallentare, con, alla lunga, delle conseguenze davvero notevoli. Prima ci si adegua al mondo che cambia e meglio è.

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