Migranti: a Fidenza la mostra-inchiesta sul tema del secolo

MIGRANTI – La mostra a Fidenza per aprire il dialogo con i cittadini; ecco tutti i dettagli dell’evento in programma fino al 9 aprile

MIGRANTI – La mostra a Fidenza per aprire il dialogo con i cittadini; ecco tutti i dettagli dell’evento in programma fino al 9 aprile

FIDENZA – “Migranti. Le sfide del secolo“, questo il titolo della mostra ideata dal giornalista Giorgio Polucci, già vicedirettore del quotidiano “Avvenire”. Non una semplice mostra, ma una vera e propria inchiesta. Da 7 mesi è in tour in tutt’Italia per informare i cittadini sulla reale portata e sulle ragioni dell’emergenza migranti. Sbarca a Fidenza il 4 aprile ed è visitabile fino al 9 aprile prossimo, nei locali espositivi delle Orsoline.

Un evento patrocinato dal Comune e dalla Caritas Diocesana e reso possibile grazie all’impegno del Centro Culturale “Luigi Tamoglia”La mostra si compone di 30 maxi pannelli realizzati con una miscela di documentazioni fotografiche e di dati resi intuitivi dall’utilizzo delle infografiche. Il percorso della mostra sarà intervallato da tre postazioni video, come trait d’union multimediale.


Uno strumento per informare: Rabaglia: “Un’emergenza umanitaria su cui occorre interrogarsi seriamente “

La vicenda dei migranti è la più imponente emergenza umanitaria del nostro secolo. Un fatto di portata mondiale che interroga ognuno di noi, sul quale l’unico approccio possibile è quello dell’informazione, scevra da qualsivoglia lettura politica e mossa dal desiderio dell’analisi e del confronto”, spiega Margherita Rabaglia, presidente del Centro Culturale “Tamoglia”. Un processo, quello dell’integrazione, che  vede impegnate sul campo anche la Caritas Diocesana: “siamo lieti di patrocinare la mostra – spiega Silvano Pietralunga, direttore della Caritas Diocesana – perché è un’occasione per un focus su un punto meno noto alle cronache ma essenziale: deve essere chiaro anche verso quale modello di integrazione vogliamo procedere. Caritas e tutte le altre Istituzioni hanno bisogno di sapere quale progetto c’è quando queste persone escono dai percorsi di accoglienza”.

Un’emergenza che vede i Comuni impegnati in prima linea: “L’emergenza migranti non si può considerare una materia affidata esclusivamente alla gestione di un Ministero o ad un’Europa che ha scelto di girarsi dall’altra parte“, commenta il sindaco di Fidenza, Andrea Massari. “I Comuni – continua Massari – devono impegnarsi per evitare l’indegno scaricabarile che si traduce nel business privato dell’accoglienza e in una ripartizione dei soggetti da assistere che grava su alcuni ma non su tutti. Fidenza si è data regole chiare, ma sembra un’eccezione nello scenario nazionale“.

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