Migranti Fontevivo: il punto della Commissione “sociale” sull’accoglienza

I consiglieri comunali hanno incontrato Simone Strozzi, responsabile dell’Associazione Onlus Svoltare; ecco il punto sull’accoglienza a Fontevivo

I consiglieri comunali hanno incontrato Simone Strozzi, responsabile dell’Associazione Onlus Svoltare; ecco il punto sull’accoglienza a Fontevivo

Accoglienza Migranti – Lucia Mirti: “Una riunione di lavoro, utile per fare il punto sull’accoglienza e sulle iniziative messe in campo dall’associazione e dal Comune per tranquillizzare i cittadini e favorire l’integrazione dei migranti alloggiati nel nostro territorio”.

Questo il commento della Presidente della commissione, Lucia Mirti, che nei giorni scorsi ha convocato la Commissione “sociale” del Comune per l’audizione del responsabile della OnlusSvoltare” che gestisce l’accoglienza a Fontevivo di dieci migranti rifugiati provenienti dall’Afghanistan, dando seguito all’impegno assunto lo scorso luglio dalla Commissione, dal dott. Simone Strozzi e dal Sindaco Tommaso Fiazza, entrambi presenti.

Disponibile un appartamento per i rifugiati; in corso le valutazioni di fattibilità

Il dr. Strozzi  – continua Mirti – ha ricordato di aver scritto al Sindaco, sin dall’agosto scorso, senza ricevere alcuna risposta ufficiale per mettere a disposizione dell’Amministrazione uno dei due appartamenti che compongono la casa che ospita i dieci rifugiati“. Si tratterebbe di “due appartamenti completamente indipendenti, uno dei quali potrebbe essere messo a disposizione di nuclei familiari temporaneamente in difficoltà“. Da parte del Comune sarebbero ora in corso “valutazioni di fattibilità con il coinvolgimento di ASP – ha aggiunto la presidente della Commissione – Confidiamo che quanto prima si creino le condizioni per cogliere questa disponibilità“.


Il responsabile dell’Associazione, inoltre, ha ribadito la disponibilità di “Svoltare” ad impiegare i migranti, senza alcun onere per il Comune, in lavori socialmente utili sottoscrivendo una convenzione come già fatto con altri Comuni limitrofi, eventualmente anche con forme giuridiche diverse. “Anche in questo l’associazione è in attesa di un riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale. Trattandosi di una disponibilità a costo zero non capiamo la reticenza del Sindaco, a meno che non si preferisca tenere queste persone disimpegnate per ragioni politiche. Sarebbe un approccio talmente  irragionevole, che non vogliamo pensare venga realmente messo in atto“, è stato il commento di Mirti.

Discusso durante l’incontro anche l’episodio di allontanamento di uno dei dieci rifugiati di Fontevivo

La Commissione ha dibattuto a lungo sull’episodio che ha visto uno dei dieci rifugiati ospitati, allontanarsi dalla struttura senza farvi ritorno. Strozzi ha ricordato che i rifugiati non si trovano in stato di detenzione e che l’allontanamento è sanzionato con la perdita dello status di rifugiato e dei connessi benefici di residenza sul territorio nazionale. 

Insieme al consigliere Fabio Moroni abbiamo ricordato al Sindaco che nelle prossime settimane, come previsto dalla Legge di Stabilità approvata a dicembre, il Governo liquiderà al Comune un contributo di 500 euro per ciascun migrante ospitato. Una cifra simbolica di 5.000 euro che abbiamo invitato l’amministrazione ad impegnare specificatamente per il sostegno a famiglie in difficoltà del territorio comunale – ha concluso Lucia Mirti – Il Sindaco ci ha comunicato di non aver ancora deciso se accettare la somma dal Governo o restituirla. Al di là di come la si pensi sui migranti e sul contributo dello Stato, rifiutare risorse che potrebbero essere ben utilizzare per le famiglie in difficoltà di Fontevivo ci sembrerebbe oltre che inopportuno e disfattista,  soprattutto contrario all’interesse dei cittadini“.

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