Oggi a Bedonia la “Mille e 118 Miglia del Soccorso“, la carovana di mezzi tecnici ed ambulanze che attraversa l’Italia per sensibilizzare sull’educazione stradale e la cultura del primo soccorso

BEDONIA | Farà tappa oggi, in Piazza Micheli, la Mille e 118 Miglia del Soccorso partita il 24 settembre da Bologna. La carovana del Soccorso, con mezzi tecnici e volontari sta facendo il tour della penisola e ha già toccato sedici piazze italiane. 

Bedonia in arrivo questa mattina la carovana “La Mille e 118 Miglia del Soccorso“: in Piazza Micheli sosteranno numerosi ambulanze, mezzi tecnici di Anas e di assistenza stradale, insieme a motomediche e volontari. I più tecnologici mezzi di soccorso, compresa una Porsche Panamera Hybrid di ultima generazione per il trasporto di organi e plasma, le turbine dell’Anas e le motomediche solari saranno in esposizione assieme a corsi gratuiti di primo soccorso e rianimazione.

L’obiettivo è promuovere, sviluppare e perseguire la cultura del primo soccorso e della sicurezza stradale, concetti che devono diventare pilastri su cui rifondare i valori sociali, civili e culturali della nostra società. “È con questo spirito altruistico e completamente gratuito che La Sorgente Onlus, associazione di volontariato con sede a Granarolo dell’Emilia – commenta il direttore sanitario, Cristian Manuel Perez, ideatore dell’evento -, ed Anas, che ringrazio sentitamente per aver sempre creduto nel nostro progetto di rinnovamento culturale, hanno deciso di investire ancora nell’opera di divulgazione ed affermazione della cultura della sicurezza stradale mettendo in campo la seconda edizione de “La Mille e 118 Miglia del Soccorso“.

La carovana rientrerà a Bologna l’8 ottobre dopo aver toccato 20 città italiane per incontrare studenti, istituzioni, associazioni di volontariato, istituti di ricerca e cittadini. Inoltre, saranno simulati dei veri e propri incidenti per far capire a tutti quali sono e come si svolgono le fasi cruciali del soccorso e dei rilievi da parte degli operatori di polizia. Infine, attraverso il nuovo “percorso ebbrezza” ideato da Mapfre Assistance i giovani, indossando degli occhiali particolari, avranno l’esatta percezione delle alterazioni fisiche e psicologiche che si scatenano quando ci si mette alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.

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