
I Sindaci della Provincia si mobilitano dopo le minacce subite da Pizzarotti

“Tranquilli, sono ancora vivo e vegeto. Vedo che le notizie scorrono sia sul web che sui quotidiani, quindi rimanere in silenzio non serve più a molto. È vero, ho ricevuto minacce di morte. Facendo il sindaco si tocca con mano il mondo reale, quello che la politica, ahimè, si è da tempo dimenticata“.
Questo lo sfogo di Federico Pizzarotti dopo la circolazione delle notizie relative alle minacce subite. Immediata la vicinanza dei colleghi Sindaci del territorio parmense che si sono uniti in un coro di solidarietà. Emanuela Grenti ha espresso sdegno per l’accaduto sottolineando l’assurdità di simili situazioni ed esprimendo la più sentita “vicinanza a Federico Pizzarotti“.
Riccardo Ghidini ha aggiunto una riflessione sul difficile ruolo del Primo cittadino:
“Amministrare oggi è complicato e la disaffezione nei confronti della politica è troppo spesso alimentata e favorita dall’uso di toni che non hanno nulla a che fare con la sana ed auspicabile diversità di opinioni. Abbiamo bisogno di contributi costruttivi e non di uno scontro violento che contribuisce solo a generare una tensione sociale che può sfociare in questi ignobili gesti“.
Andrea Massari si è rivolto al Primo Cittadino di Parma così: “Federico hai ragione, chi fa il Sindaco mette le mani in situazioni che possono dare fastidio. Non abbiamo la stessa storia politica ma su queste cose non possiamo dividerci“.
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