La Minoranza insorge a Berceto: “Bollette care, torniamo a Montagna 2000”

L’opposizione di Berceto, con Francesco Caffarra, è chiara: “Era meglio Montagna 2000”; ma Lucchi spiega: “Meno dell’1% delle bollette hanno importi elevati”

L’opposizione di Berceto, con Francesco Caffarra, è chiara: “Meglio Montagna 2000“; il Sindaco ribatte: “Bollette con importi elevati inferiori all’1%

Chiediamo che il servizio idrico integrato torni ad essere affidato a Montagna 2000“, ha esordito così la minoranza, compatta sotto la guida di Francesco Caffarra, all’ultimo Consiglio Comunale di Berceto. La minoranza ha quindi chiesto un Consiglio Comunale in cui siano presenti anche il Presidente e il Direttore di Montagna 2000. L’obiettivo è, come avvenuto nel 1997, affidare gli acquedotti, i depuratori e la rete fognaria all’azienda.

Luigi Lucchi ha risposto subito, rimanendo fermo sulle sue posizioni. “Non ritengo – spiega – di fare un Consiglio Comunale per assumere questa decisione“. Il motivo è chiaro: nel 2013, infatti, sono stati i cittadini di Berceto a esprimersi per una gestione comunale .con una maggioranza dell’82%Riottenere i nostri acquedotti – continua il Sindaco – non è stato semplice. Siamo l’unico Comune della Provincia di Parma che c’è riuscito. E uno dei sei Comuni a livello Regionale“.


Se, come afferma Lucchi, a lui piazze e sale venivano negate quando era all’opposizione è giusto che queste vengano concesse alla minoranza per iniziative pubbliche. “Più si discute e più i cittadini hanno modo di conoscere e formarsi idee e convincimenti. La discussione soprattutto sul Sistema Idrico Integrato, non dovrebbe preoccupare l’Amministrazione. Anche visto che le scelte, in un Comune, si basano sempre su numeri, documenti, prove scritte e pubbliche“, continua.

Per dubbi sulla bolletta del secondo quadrimestre rivolgersi all’addetto Paolo Delpiano, presente tutti i giorni in Comune

Mentre precedentemente l’addetto era presente solo al giovedì mattina, ora – con il passaggio alla gestione comunale – Paolo Delpiano è presente tutti i giorni. “Gli utenti sono 2.500. Meno dell’1% delle bollette di questo quadrimestre presentano importi elevati. Il motivo è che per anni questi utenti ricevevano bollette con consumi presunti molto bassi“, spiega il Sindaco. Con la lettura reale, effettuata in agosto, s’è constatato il reale consumo. Pertanto gli utenti si trovano a dover pagare in un colpo solo consumi di anni. Come per tutte le tasse e imposte comunali si può fare richiesta di rateizzazione.

Meno del 10% delle bollette, circa 200, presentano un importo superiore alla media. Questo è dovuto a consumi presunti inferiori al consumo reale. Oltre il 20% delle bollette, circa 500, presentano un saldo negativo e devono pagare solo il fisso. Le restanti 1.780 bollette sono nella norma o addirittura più basse del consumo storico.

Resta sempre la possibilità di errori – conclude il Sindaco Lucchi – e anche di errori, seppur al momento molto rari di lettura del contatore. Essendoci un servizio d’informazione è bene chiedere per ogni dubbio. In tutti i modi, con la lettura reale che verrà eseguita in luglio e agosto 2017 non ci saranno più problemi e quanto si pagherà corrisponderà al consumo reale. Contenere il consumo dell’acqua è una buona pratica ambientale. Il Comune, anche se incassa meno soldi, ha piacere“.

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