Miss Italia non ritorna a Salso? Foto e storia della manifestazione salsese | SPECIALE

Pareri discordanti tra albergatori e commercianti, ma ormai sembra tutto deciso: un’altra fumata nera per Miss Italia a Salso

Pareri discordanti tra albergatori e commercianti, ma ormai sembra tutto deciso: un’altra fumata nera per Miss Italia a Salso?

SALSOMAGGIORE | Ancora non c’è nulla di ufficiale e, anche se potrebbe essere questione di ore, sembra che Salsomaggiore non ospiterà Miss Italia nemmeno per quest’anno. Pareri negativi arrivano, infatti, dagli albergatori e il Sindaco Filippo Fritelli ha dichiarato dopo l’ultimo incontro con gli organizzatori che “il sistema città non poteva sostenere la manifestazione“. Gli albergatori avrebbero dovuto garantire ben 7500 gratuità con una spesa stimata di circa 450.000€. Un costo insostenibile, tenendo conto anche che si tratta di alta stagione e che alberghi storici come il Porro e il Valentini hanno chiuso e il numero di posti sarebbe stato ridotto. 

Commenti positivi arrivano, invece, dai commercianti che trovano sia “un’occasione mancata” non dare disponibilità per il concorso. L’avvento di Miss Italia avrebbe potuto portare più gente in giro per il paese, turisti compresi con una conseguente crescita dell’indotto economico. “Si può pensare ad una soluzione alternativa, cercando di venirsi incontro sulle gratuità degli alberghi”, affermano sempre i commercianti. Ma la speranza, come confermano le parole del Primo Cittadino, è al lumicino e, anche se manca l’ufficialità, pare che Salso non tornerà ad ospitare Miss Italia. 


Dal 1939 incorona le più belle

Ragazze comuni che diventano star, Miss Italia fa parte della storia e della tradizione del nostro Paese fin da quando è nata e ancora si chiamava Miss Sorriso. La prima ad essere incoronata è stata Isabella Verney nel 1939 e da allora il concorso ha conservato ed arricchito la sua identità, seguendo anche le mode. Per molte, anche se non sono arrivate sul podio, è stata un’occasione di lancio nel mondo dello spettacolo e del lavoro. Ne è un esempio Sofia Loren, premiata nel 1950 con la fascia di Miss Eleganza e definita dalla giuria “una spilungona male impostata“.

Miss Italia non ritorna a Salso? Foto e storia della manifestazione salsese |SPECIALE

Dal 1959 il concorso è stato guidato da Enzo Mirigliani, mentre tutt’ora è la figlia Patrizia a curare l’organizzazione introducendo anche molte innovazioni: dai calendari alla taglia 44. Vent’anni prima, quando ancora era agli albori, Miss Italia era Miss Sorriso e si svolgeva con una selezione fotografica ideata da Dino Villani e Cesare Zavattini con lo scopo di sponsorizzare una marca di dentifricio. Solo dopo la guerra, nel 1946 diventerà la Miss Italia che conosciamo oggi. L’anno dopo ad essere incoronata sarà Lucia Bosè, futura diva del cinema che all’epoca lavorava come commessa in un negozio di pasticceria.

Il 1960 è l’anno zero di Salsomaggiore

La prima edizione a Salsomaggiore viene organizzata da Mirigliani proprio nel 1960: a vincerla è Layla Rigazzi di Pavia. Qualche anno più tardi anche la sorella Alba sarà incoronata Miss. Per undici anni il Concorso farà tappa fissa a Salsomaggiore, per poi tornarvi nel 1983 e rimanervi fino al 2010, sotto la guida di Patrizia Mirigliani. Sono gli anni di Anna Kanakis, Maria Grazia Cucinotta, Anna Falchi, Martina Colombari, Anna Valle, Miriam Leone e  Francesca Testasecca, solo per nominarne alcune.

Anna Valle – 1995
Eleoora Pedron – 2002

 

 

 

Francesca Chillemi – 2003

Chiabotto – 2004

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