Busseto è smart: l’accordo con Enel porta le colonnine di ricarica per auto elettriche

Mobilità Sostenibile: Enel e Comune di Busseto insieme per realizzare due colonnine di ricarica per…

Mobilità Sostenibile: Enel e Comune di Busseto insieme per realizzare due colonnine di ricarica per le auto elettriche

BUSSETO | La Terra di Verdi è sempre più smart. In questi giorni è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale di Busseto e Enel per la realizzazione, sul territorio comunale, di due infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici. Dopo la fibra ottica di Telecom, ora verranno installate anche due colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici che saranno a disposizione dei cittadini: un provvedimento che si va ad inserire nel più ampio progetto di mobilità sostenibile del Comune di Busseto.

Nei prossimi giorni l’Amministrazione Comune ed Enel valuteranno le aree più idonee per l’installazione delle due colonnine. “Siamo particolarmente lieti di avere aderito a questo progetto – spiega il vice sindaco di Busseto Gianarturo Leoniperché scelte come questa veicolano un messaggio positivo contro l’inquinamento e in favore della salvaguardia dell’ambiente: due temi particolarmente cari al nostro mandato amministrativo“. Con queste infrastrutture l’Amministrazione intende porre le basi per una nuova mobilità sostenibile nel territorio, sia dal punto di vista ambientale sia da quello del rumore: “È questo il futuro a cui tendere – ha proseguito Leoni ma senza infrastrutture l’impiego delle auto elettriche non potrebbe svilupparsi. Un grande plauso quindi ad Enel per questa attenzione, che va nella stessa direzione del Comune: fare di Busseto una cittadina sempre più smart, in cui i servizi siano sempre più accessibili, moderni e tecnologici”.

Una scelta importante per il territorio che è stata sottolineata anche dall’assessore Stefano Capelli che ha evidenziato come “il costo della realizzazione e tutte le attività saranno a carico dell’Enel, così come la gestione ordinaria e straordinaria, per l’intera durata dell’accordo che è di 8 anni. Una proposta estremamente innovativa, che in altre nazioni d’Europa è già stata da tempo intrapresa. Ci sono aziende automobilistiche importanti, – conclude Capelli – che stanno investendo grandi somme, segno che la mobilità elettrica non è poi così lontana, ed iniziative come questa sono certamente un modo positivo per stimolarne la curiosità e la diffusione”.


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