Nel 1958 vince il Festival di Sanremo e con Volare ottiene il successo globale; in tutto il mondo ha venduto più di 22 milioni di dischi

Oggi sono venticinque anni esatti senza il grande Domenico Modugno o, com’era chiamato all’estero, Mr. Volare. Nato il 9 gennaio 1928 a Polignano a Mare, in provincia di Bari, Modugno si avvicina già in tenera età alla musica, iniziando a scrivere le sue prime canzoni in dialetto ed imparando a suonare la chitarra e la fisarmonica. A diciannove anni va via di casa per cercare fortuna a Torino, ma dopo poco torna al paese, dove continua a suonare le sue serenate alle ragazze della zona guadagnandosi la fama di sciupafemmine. Tuttavia, poco tempo dopo, decide di trasferirsi a Roma per seguire un corso di teatro: è qui che inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo, ottenendo piccole parti in film e spettacoli e talvolta esibendosi anche in radio.

Nel 1958 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Nel blu dipinto di blu – è la prima volta che un artista si presenta a Sanremo con un brano scritto da lui stesso – ed ottiene il primo posto. E’ in questo momento che ottiene la fama mondiale. La canzone, conosciuta universalmente come Volare, diventa in breve tempo una delle canzoni italiane più famose in tutto il mondo, arrivando a vendere 800.000 copie in Italia e oltre 22 milioni in tutto il mondo, numeri astronomici per l’epoca che fanno di Modugno uno dei cantanti italiani ad aver venduto più copie. Volare, inoltre, tutt’oggi è la canzone italiana più riprodotta a livello mondiale.

25 anni senza Modugno: vita e carriera del cantante italiano più famoso al mondo
“Viva l’America”

“Modugno ha conquistato l’America grida l’Espresso nell’agosto del 1958: ottiene infatti un successo strepitoso anche negli Stati Uniti, dove vince tre Grammy per il disco dell’anno, per la canzone dell’anno e come miglior interprete dell’anno – restando per molto tempo l’unico cantante italiano ad aver ottenuto simili riconoscimenti -. Gli americani presto gli assegnano il soprannome di Mr. Volare e Modugno non si lascia scappare l’occasione di organizzare un tour negli Stati Uniti, esibendosi in città come Boston, Los Angeles e New York.

Pare che il cantante abbia raccontato così il suo successo americano: “In una stazione radio del Michigan o dell’Indiana arrivò un signore con il disco mio e lo mandò in onda: il giorno dopo si ebbero duemila telefonate di gente che voleva risentirlo. Lo rimandò in onda: il giorno appresso altre duemila telefonate. L’exploit di Volare nacque così”. Questo enorme successo a livello globale fa di Domenico Modugno uno dei padri della canzone italiana e uno dei più prolifici cantautori di sempre.

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