Monica Manganelli a Noceto con “La Ballata dei Senzatetto”
Grande ammirazione del pubblico per “La Ballata dei Senzatetto” di Filomena Speraddio Ieri pomeriggio l’autrice nocetana…

Grande ammirazione del pubblico per “La Ballata dei Senzatetto”
di Filomena Speraddio
Ieri pomeriggio l’autrice nocetana ha incontrato i ragazzi della Consulta dei Giovani di Noceto al Cinema San Martino, rispondendo alle loro domande prima della proiezione de “La Ballata dei Senzatetto” e di altri suoi lavori.
Avere la fortuna di vedere il cortometraggio d’animazione ambientato nelle terre emiliane devastate dal terremoto del 2012, non è cosa da poco. “The Ballad of the Homeless” ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello mondiale ed è stato selezionato per le competizioni ufficiali di tantissimi Festival in tutto il mondo. La soddisfazione più grande è arrivata però con la vittoria come Best Animation al Los Angeles Short Film Festival, concorrendo così all’eleggibilità per gli Academy Awards. Non ha passato l’ultima selezione per gli Oscar, ma per un attimo ci abbiamo sperato tutti.
Le emozioni dopo aver visto “La ballata dei Senzatetto” sono molteplici, un cortometraggio d’animazione che tocca il cuore, lo stesso cuore che batte all’inizio della proiezione. L’Emilia ferita, distrutta dal terremoto, la paura, ma allo stesso tempo la tenacia, simboleggiata dalla lumaca che lentamente avanza senza mai demordere, accompagnando il bambino Tommy durante tutta la storia; e poi, le mongolfiere che scoperchiano i tetti, gli ombrelli cui aggrapparsi e i tetti che ritornano. Bisognerebbe proprio vederlo per comprendere con quale maestria ogni elemento è stato unito in questo lavoro, non è difficile pensare che sia arrivato a concorrere per le selezioni all’Oscar.
Ieri pomeriggio a Noceto la sala del cinema San Martino era gremita di bambini che provavano stupore guardando le immagini che si susseguivano di fronte ai loro occhi, e che dire dei grandi, che con un po’ di commozione si lasciavano trasportare dalle scene e dalle musiche tanto ben coordinate? Un ritmo incalzante, la tristezza e poi subito la speranza.
I colori dell’Emilia che richiamano lo stile del Film “Novecento” di Bertolucci, poi gli orologi che rendono omaggio a Dalì, e ancora, richiami al Surrealismo: un lavoro impeccabile.
Dopo la proiezione de “La Ballata” vediamo altri lavori di Monica, uno fra tutti è l’Aida, si sentono i bambini commentare sorpresi: “Siamo in Egitto!”. La bellezza arriva sempre, anche agli occhi istintivi dei bambini. Che dire? Talenti di questa portata andrebbero considerati più spesso. È bello vedere come la comunità di Noceto riconosca a Monica Manganelli ogni merito. I ragazzi presenti intervengono con le loro domande, e Monica in mezzo a loro con la naturalezza e disponibilità che la contraddistinguono, risponde a ogni quesito. Questa è la cultura che amiamo vedere e che ogni paese dovrebbe elogiare.
Grazie a Monica che ci ha fatto sognare l’Oscar.
[amazon template=banner_dvd]

