Montagna, Maestri: ''Ancora irrisolti i problemi di ricezione sul territorio''PARMA, 7 GENNAIO 2016 – “L’inserimento del canone Rai nella bolletta elettrica, come previsto dalla Legge di Stabilità 2016, consentirà di contrastarne in modo efficace l’evasione, oggi attestata ben oltre il tollerabile in un paese civile; per la prima volta, inoltre, il canone non solo non aumenterà ma addirittura diminuirà di 13,50 euro, attestandosi a 100 euro all’anno”. Così la deputata del Partito democratico Patrizia Maestri, rientrata a Roma per la ripresa dei lavori parlamentari.

L’onorevole parmigiana sottolinea però le criticità che ancora permangono rispetto al servizio Rai in alcune zone della provincia, e ne sollecita una rapida soluzione: “Diversi cittadini e amministratori della nostra montagna, pur pagando da sempre il canone, mi hanno segnalato il fatto che il segnale Rai è spesso disturbato, tanto da rendere irricevibile la programmazione televisiva, un problema noto da tempo che Rai Way non ha ancora risolto; oggi è necessario porvi rimedio, soprattutto nel momento in cui diventa di fatto impossibile rifiutarsi di pagare il canone”.

“Presenterò subito un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi – conclude Maestri – I cittadini della montagna non sono di serie B, hanno il diritto di fruire degli stessi servizi di chi risiede in pianura, soprattutto se a questi corrisponde il pagamento di un’imposta”.

Comunicato Stampa
Ufficio stampa Parlamentare On. Maestri

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