Si è inaugurata martedì 13 giugno, nel quartiere Montanara la nuova biblioteca comunale dedicata allo scrittore, sceneggiatore e giornalista parmigiano Luigi Malerba. Una biblioteca moderna, un luogo di promozione culturale e uno spazio di incontro tra libri e persone. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Michele Guerra, l’assessora al Sistema bibliotecario Caterina Bonetti, l’assessore ai Lavori pubblici Francesco De Vanna, la moglie dello scrittore Anna Lapenna e la figlia Giovanna. Inoltre, per festeggiare la nuova apertura, è previsto un ricco calendario di appuntamenti, organizzati da oggi fino al 18 giugno: sei giorni di incontri, eventi musicali, laboratori e presentazioni per conoscere e incontrarsi nei nuovi spazi della Malerba. “Siamo orgogliosi di inaugurare questa nuova biblioteca” – ha detto il Sindaco – “Abbiamo voluto dedicarla a Luigi Malerba per onorare la sua importante figura di scrittore e sceneggiatore del ‘900”.
La biblioteca comunale “Luigi Malerba” nasce dal programma per la realizzazione del Piano di Rigenerazione Urbana, promosso dal Comune di Parma e finanziato dal Piano Periferie del Ministero degli Interni. Il progetto, realizzato dall’architetto Paolo Montanari, si sviluppa all’interno del complesso Centro Civico Cinghio, strettamente connesso al “Distretto d’Eccellenza delle Arti Audiovisive”, nel quartiere Montanara, che vanta da sempre un forte senso di comunità. “Questa nuova biblioteca non è solo uno spazio di cultura, ma anche un luogo di socialità, un ponte tra passato, presente e futuro, una casa per tutti” ha sottolineato Caterina Bonetti. La volontà di questo progetto è stata infatti quella di progettare uno spazio architettonico capace di instaurare strette relazioni con il luogo e i suoi abitanti, creando un edificio che possa fungere da punto di riferimento per i residenti.
“La nuova biblioteca Malerba vuole rappresentare un nuovo luogo di incontro e di confronto intergenerazionale che speriamo possa essere vissuto con piacere dagli abitanti di tutta la città” ha commentato De Vanna. La nuova biblioteca quindi non si vuole proporre unicamente come luogo di raccolta del patrimonio librario, ma anche come uno spazio sociale, di incontro, di condivisione e di scoperta. La biblioteca metterà a disposizione della cittadinanza un patrimonio di 12000 documenti, con una particolare attenzione per il cinema. Ci sarà inoltre la disponibilità di una enorme raccolta digitale, in grado di permettere il prestito di oltre 56mila e-book e una grandissima edicola digitale, con più di 7000 titoli di giornali e riviste di tutto il mondo.
Nella realizzazione della struttura della biblioteca Malerba un ruolo fondamentale è stato attribuito alla riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio, che ha ottenuto il certificato di “Edificio a energia quasi zero (NZEB)”. La biblioteca trova le sue “radici” al piano terra, dedicato in particolare ai bambini, con una sequenza di ambienti tutti da esplorare. Le ampie vetrate permettono una relazione dinamica con il verde circostante, e troviamo anche una scala interna dal forte impatto plastico e cromatico. Il viaggio attraverso l’edificio si conclude nella grande sala di lettura ricavata nel volume del tetto, un ambiente poetico e inaspettato pensato per accogliere i libri. Ricordiamo inoltre che all’autore dal 2010 è dedicato il Premio Luigi Malerba e dal 2016 il Premio Luigi Malerba per l’Albo Illustrato, di cui è presidente Anna Malerba, che premia annualmente un romanzo inedito e un albo illustrato.
