Montechiarugolo, tre nuovi appartamenti per l’edilizia pubblica

A Montechiarugolo, con la realizzazione da parte di Acer di tre appartamenti per l’edilizia residenziale…

A Montechiarugolo, con la realizzazione da parte di Acer di tre appartamenti per l’edilizia residenziale pubblica, parte un importante progetto di riqualificazione energetica e miglioramento sismico nell’area dell’ex scuola di Tripoli, in via Morzola 24. “Siamo particolarmente soddisfatti per essere riusciti ad aggiudicare quest’opera, in un momento economico complicato e complesso come quello attuale, per un importo complessivo di oltre 769mila euro – afferma il presidente di Acer Bruno Mambriani –. Inoltre si tratta di un appalto affidato con due ribassi, il 12% sull’importo dei lavori e il 36% su quello della progettazione, per 85mila euro complessivi“.

Il progetto è stato finanziato dal Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha messo complessivamente a disposizione 123 milioni di euro alla Regione Emilia Romagna nell’ambito del programma “Sicuro, Verde e Sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, per risorse finalizzate a favorire l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni. Si tratta del primo intervento nella nostra provincia entrato in fase esecutiva, per il quale la Regione Emilia Romagna ha approvato il progetto del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) dell’intervento, redatto dal servizio tecnico di Acer Parma.


L’importanza di questo intervento è che farà parte di un piano di riqualificazione più ampio – conclude il presidente Bruno Mambriani –, nel quale si procederà a recuperare un’area strategica del territorio comunale di Montechiarugolo. Oltre ai tre appartamenti, infatti, partiranno diversi cantieri con altre opere pubbliche che interesseranno anche la rete viaria, la scuola e il cimitero“.

Per noi è fondamentale aver ottenuto queste risorse PNRR che, all’interno della strategia dell’Amministrazione del Comune di Montechiarugolo è stata ed è l’occasione per focalizzare l’attenzione verso determinate problematiche che il Comune, in autonomia, non sarebbe stato in grado di risolvere, come per esempio appunto la risoluzione del nodo strategico dell’ex scuola di Tripoli. Questo è uno degli immobili che avevamo in programma di rigenerare nel nostro mandato elettorale e con questo finanziamento PNRR arriviamo a vedere il raggiungimento dell’obbiettivo e la conclusione di un processo rigenerativo importante per un’ulteriore frazione del Comune di Montechiarugolo“, aggiunge Daniele Friggeri, Sindaco del Comunedi Montechiarugolo.

La realizzazione di questo progetto rappresenta un passo molto importante perché immette nel patrimonio di edilizia residenziale sociale tre nuovi appartamenti a Tripoli, che vanno a sommarsi ai cinque di Monticelli di cui  è in corso l’assegnazione da parte dell’Azienda Pedemontana Sociale. Con questi altri tre alloggi  riusciamo ad andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, traguardo particolarmente significativo in questo periodo di profonda crisi economica, in cui la richiesta di alloggi a prezzo calmierato è molto forte da parte della cittadinanza. L’Amministrazione Comunale, sin dall’inizio del mandato, ha sempre ricercato, senza mai arrendersi  la soluzione più idonea, per valorizzare l’ex scuola di Tripoli. La riqualificazione dell’edificio che verrà fatta grazie ai fondi del PNRR ci sembra un ottimo traguardo perchè consente di recuperare un edificio pregevole, ma bisognoso di interventi importanti, e restituirlo nuovamente al servizio della comunità“, ha concluso Francesca Tonelli, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Montechiarugolo

I lavori, che sono stati aggiudicati all’Impresa RE.CO.E di Vulcano Domenico, prevedono  il cambio di destinazione d’uso e la realizzazione di tre alloggi con una diversa distribuzione degli spazi interni. Inoltre sono previste una serie di opere di riqualificazione improntate all’efficientamento energetico, come l’isolamento termico con rivestimento a cappotto delle facciate esterne, la ripassatura e l’isolamento termico con coibentazione della copertura, la sostituzione di persiane e scuri e della caldaia centralizzata con caldaie autonome, oltre al miglioramento sismico con il rifacimento dell’intonaco interno ed esterno.