Montechiarugolo, scatta l’ordinanza: “Arieggiare i locali per indebolire il virus”

Firmata dal sindaco, Daniele Friggeri, sabato 31 ottobre, l’ordinanza n. 93/2020 introduce l’obbligo di arieggiare i locali in tutto il territorio comunale di Montechiarugolo: una pratica che si aggiunge alle misure di contrasto nella diffusione del Covid-19. Si tratta del primo comune in Emilia Romagna ad introdurre la pratica attraverso un’ordinanza. Tale obbligo, quindi, scatta negli uffici pubblici o aperti al pubblico, nelle attività commerciali, nei pubblici esercizi e nei luoghi ove siano presenti più persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare, dovranno essere aperte con frequenza porte e finestre per garantire il ricambio dell’aria.

L’iniziativa prende spunto dalla medesima ordinanza emessa dal Sindaco di Capannori (Lucca) ed è basata sullo studio di alcune pubblicazioni scientifiche, tra cui il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità del gruppo di lavoro “Ambiente Qualità”: “aprire porte e finestre per 5 minuti ogni 30 minuti, diminuisce il rischio di contagio“, si legge nell’ordinanza. Pertanto, il Sindaco raccomanda l’aerazione degli ambienti anche nelle abitazioni ed in altri spazi privati, in presenza di persone non conviventi. “La misura trova fondamento sia nei risultati di numerosi studi che gli esperti stanno conducendo sulla propagazione del Covid-19 – spiega il Comune di Montechiarugolo -, come lo studio condotto dal dottor Franco Salvoni sulla cena di Segromigno (TO), in base al quale il sindaco di Capannori Luca Menesini ha valutato di firmare per primo l’ordinanza, sia nelle indicazioni ufficiali del Governo tedesco, basati sugli approfondimenti del Koch Institut“.


Il Sindaco: “Una pratica di facile attuazione che permette di abbassare il rischio contagio”

Ho firmato l’ordinanza sulla scia di quella del sindaco di Capannori. Un provvedimento che – spiega il sindaco Friggeri – proprio in vista dell’inverno, è una semplice e buona pratica di facile attuazione e che non stravolge la nostra quotidianità; areare i locali in cui stiamo a contatto con gli altri, ci aiuta a tutelarci meglio da questo virus, senza implicare spese. La nostra comunità accoglie queste buone pratiche, ogni strumento di prevenzione in questa fase può fare la differenza. Riferimenti internazionali ci dicono infatti che basta fare un ricambio d’aria per 5 minuti per risolvere il problema, ho accolto questa operazione in quanto fattibile anche in pieno inverno; è sufficiente aprire porte e finestre per 5 minuti: ciò comporta l’abbassamento della temperatura della stanza al massimo di 2 gradi e quindi non raffredda il locale”.

A tal proposito – prosegue – raccomando ai miei concittadini di limitare la temperatura degli impianti di riscaldamento, in caso di bel tempo, specialmente nelle ore centrali della giornata, ciò permette di limitare l’impatto ambientale e di applicare efficacemente queste semplici regole quotidiane che contribuiscono a creare un espediente in più per il contrasto nella diffusione del Covid-19. Questa ordinanza è un’ulteriore misura di contrasto, che si accompagna efficacemente alle altre buone pratiche di prevenzione raccomandate dal Governo, la priorità adesso è quella di abbassare la curva dei contagi entro le prossime settimane, un obiettivo prioritario per il nostro Paese: seguiamo l’esempio del Comune di Capannori e mi auguro che altri comuni adottino la medesima ordinanza.

Uniamoci in questa battaglia – conclude Friggeri – per ridurre quanto più possibile il rischio di contagio, troviamo quante più misure utili a questo fine, anche per contribuire ad evitare la chiusura delle nostre attività. Al contempo, raccomando a tutti di rispettare le regole anti-contagio, con qualche semplice accortezza quotidiana ed un po’ di buonsenso possiamo ridurre notevolmente il rischio, teniamo alta la guardia in questa fase, la nostra  comunità ha già dimostrato in passato che il comportamento di ciascuno e la collaborazione di tutti, possono fare la differenza”.

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