Condizioni disperate nella serata di ieri; il ministro della Giustizia aveva concesso ai familiari un incontro straordinario col boss; ieri il suo 87° compleanno
PARMA | È morto il capo di Cosa Nostra. Aveva appena compiuto 87 anni. Malato da anni, a fronte delle ormai disperate condizioni di salute, il Ministro della Giustizia aveva concesso ai familiari un incontro straordinario con il boss condannato a 26 condanne all’ergastolo per decine di omicidi e stragi. Tra questi gli attentati del ’92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino. Totò Riina non ha mai presentato cenno di pentimento durante gli anni di carcere, tanto da vantarsi ancora – parlando tre anni fa con un detenuto – dell’omicidio di Falcone. Parlando con la moglie in carcere diceva: “Sono sempre Totò Riina, farei anche 3.000 anni di carcere”.
© riproduzione riservata
