Site icon

1989-2021: 32 anni dalla caduta del Muro di Berlino

Il 9 novembre 1989 viene ricordata come la data della caduta del Muro di Berlino, quando intere famiglie e amici tenuti in ostaggio da una parte e dall’altra potettero finalmente riabbracciarsi. Erano le 19.00 del 9 novembre 1989 quando il segretario del Comitato Centrale, Gunter Schabowski, favorì, involontariamente, l’abbattimento del muro di Berlino rendendo nota l’entrata di un nuovo regolamento che riguardava i viaggi dei cittadini della Repubblica democratica tedesca (DDT).

Che cosa accade veramente quel giorno?

Egon Krenz fu nominato capo del governo il 18 ottobre 1989 sostituendo il leader della DDR, Erich Honecker, il quale aveva predetto che il muro sarebbe esistito per altri cent’anni, ma invece non fu così. Il nuovo governo di Krenz permise ai cittadini della Germania dell’est di viaggiare nella Germania dell’Ovest: il 6 novembre, la dirigenza del SED aveva già reso nota di una bozza di legge sui viaggi, nella quale si voleva fare entrare in vigore la parte dell’espatrio, così da fermare il flusso continuo di espatrio che passava per la CSSR (Repubblica Socialista Cecoslovacca). Successivamente alle rivolte del popolo, la legge fu rivista la mattina del 9 novembre che conteneva nuove regole di viaggio, ovvero che si sarebbe rilasciato un visto per i viaggi privati, senza condizione e senza tempi di attesa.


A dare la notizia toccò a Gunter Schabowski ma quest’ultimo era in vacanza e non era conoscenza delle nuove regole del viaggio. Infatti, il 9 novembre 1989, Schabowski ricevette la nota che il Sed aveva deciso che tutti i berlinesi est potevano attraverso il confine con un permesso, ma non gli fu detto come dare questa notizia. Così, alle 18.53, il giornalista italiano, Riccardo Ehrman, un ex inviato dell’ANSA, gli chiese quando queste nuove regole di viaggio sarebbero entrate in vigore e Schabowski, colto impreparato, affermò, “se sono stato informato correttamente quest’ordine diventa efficace immediatamente”. In realtà il piano era di fare entrare in vigore le nuove regole solo il giorno successivo.

Appresa la notizia, migliaia di cittadini dell’Est si recarono presso la stazione di Berlino per chiedere di entrare in Berlino Ovest. Le guardie, sorprese, iniziarono a chiamare i loro superiori per chiedere spiegazioni ma, dopo l’annuncio spontaneo, era impossibile rimandare indietro la folla, e furono così costretti ad aprire i posti di blocco senza eseguire nessun controllo sull’identità. I cittadini dell’Est furono accolti dai loro fratelli dell’Ovest in maniera festosa, e i bar offrirono birra gratis per tutti: il 9 novembre fu per questo considerata la data di caduta del Muro di Berlino, ma la demolizione del muro avvenne tra giugno e novembre nel 1990, e staccarne anche dai souvenir di tutto il mondo, da parte dei “picchi del muro”, che si erano procurati un pezzo del simbolo della Guerra Fredda e del suo superamento.

© riproduzione riservata

Exit mobile version