I Musei del Cibo entrano nella Fondazione Parma Unesco City of Gastronomy: lo hanno deciso i soci all’Assemblea straordinaria dei Musei che si è svolta nei giorni scorsi. I Musei del Cibo, in collaborazione con Fiab Parma Bicinsieme, hanno realizzato percorsi turistici adatti agli amanti della bicicletta per valorizzare il territorio con modalità fruibili ed equilibrate, rispettose dell’ambiente e dei ritmi naturali.

“L’Associazione dei Musei del Cibo – ha dichiarato Mario Mariniha aderito alla Fondazione UNESCO Parma City of Gastronomy per dotarsi di uno strumento operativo fondamentale per il futuro, in grado di garantire totale trasparenza gestionale e maggiore solidità, anche grazie al sostegno dei privati. La Fondazione consentirà di offrire vantaggi fiscali a chi vorrà sostenere l’attività dei Musei del Cibo e di partecipare a bandi pubblici specifici. Il sostegno delle filiere di prodotto sarà essenziale per il mantenimento di questa straordinaria infrastruttura educativa e turistica del parmense”.

“I Musei del Cibo sono luoghi ed esperienze da vivere intensamente dal vivo, perché sono capaci di coinvolgere il visitatore nel racconto di una terra generosa e accogliente – ha affermato MariniPer questo me li immagino in aperta e convinta controtendenza: luoghiveri” per contrastare la “smaterializzazione” della cultura. Piccoli tesori da visitare con calma a dispetto dei grandi flussi turistici dell’Italia in tre giorni; luoghi da raggiungere pedalando lungo strade poco battute con itinerari capaci di far conoscere un territorio ricchissimo di arte e di storia”. 

Contestualmente è stato rinnovato anche il Consiglio: Mario Marini è stato confermato alla presidenza e Cristiano Casa alla vicepresidenza per il prossimo triennio. Stefano Bizzi è stato eletto rappresentante delle “Associazioni di Categoria”, Oreste Bergamaschi è invece il nuovo rappresentante del GIA (Gruppo Imprese Artigiane). Tutti gli altri consiglieri sono stati rinnovati senza modifiche. 

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