Grazie ai contributi della Regione Emilia-Romagna e al Consiglio regionale dell’Ente Nazionale Sordi, il Museo della Pasta (che fa parte del circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma) alla Corte di Giarola (Collecchio – Parma) ha inaugurato un percorso appositamente studiato per le persone sorde che consentirà loro di fruire pienamente e in totale autonomia, di ogni sezione del Museo.

Il Museo, per sua natura, è un luogo aperto a tutti e dove tutti e ciascuno possono trovare spunti e arricchimenti, occasioni di crescita e di divertimento ma anche di incontro e – trattandosi di Musei del Cibo – di convivialità.

Giancarlo Gonizzi, coordinatore dei Musei del Cibo della provincia di Parma ha letto il messaggio del presidente Mario Marini all’estero per impegni di lavoro: “Il nostro comune obiettivo è favorire il più possibile l’inclusione e quindi siamo orgogliosi del fatto che per realizzare questo progetto sia stato scelto uno dei Musei del Cibo della provincia di Parma. Perché siamo convinti che la cultura sia un elemento fondamentale per la crescita personale e dunque abbattere le barriere, non solo quelle architettoniche, è un valore”. 

È stato un team di persone sorde, cioè coloro che dovranno fruire del percorso e che saranno gli utenti principali, ad aver scelto il Museo della Pasta della Corte di Giarola (Collecchio) come una delle due sedi per il progetto pilota di videoguida in LIS e sottotitolazione appena realizzato.

Come ENS – sottolinea Giuseppe Varricchio, presidente del Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna – il nostro obiettivo è rendere l’accessibilità naturale e scontata. Le persone sorde sono abituate ad informarsi prima di partecipare ad un evento se questo sia accessibile o meno, mentre noi riteniamo che la vera accessibilità sia semplicemente fruire del prodotto perché se ne ha voglia. È cambiando il punto di vista e mettendo al centro la persona, che si potrà arrivare al punto in cui la possibilità di informarsi dipenderà solo da questo. La realizzazione di queste videoguide in LIS e sottotitolate è un primo passo che vorremmo estendere all’intero territorio regionale. Un progetto ambizioso, certo, ma la volontà da parte nostra c’è”.

Il Consiglio regionale dell’Ente nazionale Sordi si è aggiudicato il bando della Regione Emilia Romagna per il finanziamento e il sostegno di progetti per l’inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in attuazione della legge regionale n. 9/2019, proponendo, la realizzazione di percorsi, il Museo Cervi di Gattatico (RE) oltre al Museo della Pasta.

In quest’ultima sede sono stati realizzati 30 video interpretati da Laura Di Gioia, una narratrice sorda in lingua dei segni italiana e sottotitolati, posizionati nelle diverse sezioni ai quali si potrà accedere con il proprio smartphone grazie a un QR Code.

Il percorso, che è già stato installato al Museo della Pasta, è già fruibile anche sul web, sul sito dei Musei del Cibo. “A noi farebbe molto piacere – ha concluso Gonizzi – poter estendere col tempo questa bella collaborazione anche agli altri Musei del circuito e vorremmo partecipare  con Ens se lo vorrà al nuovo bando del ministero della Cultura per l’accessibilità ai Musei”.

Presente all’inaugurazione anche Maristella Galli, sindaca di Collecchio e Gabriele Dall’Asta presidente ENS della provincia di Parma.

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