In un foglio attaccato alla vetrina l’iniziativa del negoziante bercetese: “Un simbolo contro leggi filofasciste”

Uno sconto del 10% a tutti coloro che non vengono considerati italiani. Questa l’iniziativa annunciata dal proprietario del Simeva Market di Berceto Massimiliano Picchietti, che considera il Decreto sicurezza bis, passato lo scorso 5 agosto, razzista e discriminatorio: un simbolo per mostrare solidarietà a chi rimette della legge, e per schierarsi invece contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, massimo sostenitore del decreto. Gli sconti dureranno una settimana e sono esempio di un’opposizione concreta al partito della Lega, che secondo Massimiliano è una forza di governo “filofascista”, che “distingue espressamente una razza superiore e una inferiore”.

La parte del Decreto Sicurezza bis, un testo lungo e che tocca diversi ambiti, che indigna il proprietario del Simeva Market, è quella che riguarda la politica migratoria: “allungare la mano a chi sta affogando è diventato un reato. Il decreto ricorda le leggi razziali del ventennio fascista, emanate da Mussolini nel 1938, che identificano una razza inferiore”. Il signor Picchietti paragona senza mezzi termini gli operati del partito di Salvini a quelli del ventennio più buio della nostra storia e crede che il Ministro stia identificando un “nemico unico” a cui attribuire i problemi del Paese, un capro espiatorio destinatario di tutte le colpe, che maschera una nazione corrotta, con mala sanità e con mancanza di investimenti. “Fanno credere che il nostro nemico sia un disperato che arriva con il barcone, che scappa dalla guerra o da una situazione in cui gli sono negati i diritti”.

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“La vera lotta”, afferma Picchietti, “il Ministro Salvini dovrebbe farla alla ‘ndrangheta e alla mafia, che sono la vera preoccupazione dell’Italia”; inoltre, continua il negoziante, “è anche colpa di noi vecchi conquistatori europei, che continuiamo a sfruttare i paesi africani senza ritegno, se in questi popoli non regna la pace”. Picchietti ha poi scritto sul foglio attaccato in vetrina che si sente cittadino del mondo, che per lui significa essere fratello di tutti e non avere confini: “gli Stati sono stati creati per sfruttare i più deboli; io dovrei sentirmi fortunato a essere nato dalla parte del conquistatore europeo”. Fratellanza e carità sono temi, tuttavia, spesso evocati dal ministro Salvini, che nel post per annunciare il Decreto Sicurezza passato in Parlamento, ha ringraziato la Beata Vergine Maria: un’infamia per il proprietario del Market Simeva, secondo cui “se mai dovessimo assistere a un miracolo della Vergine nei confronti della Lega, sarebbe soltanto quello di statuette di Madonne versare lacrime di sangue“.

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