Neviano, al via 18+Plus: il progetto pensato per i giovani | SPECIALE
Si chiama Neviano 18 + Plus il progetto che il Comune di Neviano degli Arduini e il Centro Studi Valli del Termina hanno presentato ieri sera in un incontro con i giovani del territorio nella Sala Civica comunale
Neviano punta sui giovani: ecco il progetto del Comune e del Centro Valli del Termina per coinvolgere i giovani sul territorio; diversi gli ambiti e le proposte
NEVIANO ARDUINI | Si chiama Neviano 18 + Plus il progetto che il Comune di Neviano degli Arduini e il Centro Studi Valli del Termina hanno presentato ieri sera in un incontro con i giovani del territorio nella Sala Civica comunale. L’iniziativa è rivolta ai giovani dai 18 ai 35 anni e mira alla costruzione di uno screening dei giovani del territorio, per conoscerne meglio le esigenze, i bisogni, i desideri e permettere, anche, di fornire occasioni di lavoro. “Dobbiamo pensare al futuro del territorio – ha spiegato l’ingegner Sassi, presidente del Centro Studi – e per farlo dobbiamo partire dai nostri giovani“.
Il sindaco Alessandro Garbasi ha sottolineato l’importanza di partecipare, per permettere anche all’Amministrazione di conoscere i propri ragazzi e poterli aiutare a rimanere nel proprio territorio, riuscendo a fare quello per cui hanno studiato o per il quale sviluppano passioni ed hobby. “Serve il vostro aiuto anche per farlo arrivare alle orecchie di tutti“, spiega il Primo Cittadino. Al questionario, disponibile sia cartaceo nei locali del Paese che online, possono partecipare sia i giovani residenti che quelli che vivono la vita di Neviano anche solamente in estate. Secondo i dati, sono 565 i giovani con un’età compresa dai 18 ai 35 anni che risiedono nel Comune di Neviano: “Se solo un decimo di questi ragazzi – ha spiegato Sassi – si mettesse in gioco riusciremmo a sconvolgere la nostra valle. Se qualcuno ha un’idea, si può iniziare a provare a realizzarla, con il supporto dell’Amministrazione“.
I dettagli del questionario
Il questionario è utile per dare all’Amministrazione uno strumento di conoscenza: da qui possono nascere diverse declinazioni. “Le proposte sono tante – ha proseguito Garbasi – e tra i giovani c’è un potenziale per il futuro del territorio, che può permettere anche di modificarlo come pensiamo possa essere meglio per garantire un futuro alle nostre valli“. Neviano 18 + Plus è stato lanciato anche da un video, realizzato proprio da uno dei giovani di Neviano, Alex Massafra che ha una passione per il computer e l’ha messa a disposizione del Paese. Del questionario verrà fatta una prima scrematura già a metà dicembre, per poi comunicare i primi dati statistici già da gennaio.
Tutti i dati raccolti verranno gestiti dal Comune. Il progetto è stato seguito da Antonella Raffaini, consigliere comunale di Neviano, sulle orme del lavoro fatto negli anni scorsi dal vice sindaco Raffaella Devincenzi. L’ingegner Sassi ha, quindi, illustrato ai ragazzi la storia del territorio di Neviano sottolineando come negli ultimi anni sia cambiato il modo di vivere. Si è passati da un’economia di sussistenza ad una fase più industrializzata, che ha portato ad uno spopolamento della Valle. “Occorre pensare in grande – ha proseguito Sassi – e dobbiamo iniziare a parlare di Valli, non più di Lupazzano, Neviano e Scurano. La domanda è possiamo progettarci il futuro? La risposta deve considerare quello di cui disponiamo. Sul nostro territorio abbiamo risorse umane, produttivo cioè risorse intrinseche e natura incontaminata, dobbiamo pensare insieme come utilizzarle al meglio“.
I ragazzi: “Serve un’apertura del territorio”
Al termine della presentazione è seguito un dibattito con i giovani intervenuti all’incontro. Dai vari interventi è emersa la richiesta di cambiamento, in particolare per quello che riguarda la mentalità. I ragazzi si sono trovati concordi nel creare un nuovo tessuto sociale che sia pronto a nuove sfide per progettare il futuro. “Ci vuole un’apertura mentale nei confronti di quello che arriva dalla pianura. Bisogna smettere di essere chiusi“.


