Raffaella Devincenzi è la candidata sindaco della Lista Civica per Neviano. La sua esperienza amministrativa è iniziata nel 2001 con il ruolo di consigliere; dopo il primo mandato è stata nominata assessore e dal 2014 ricorpre il ruolo di vicesindaco, con deleghe alle politiche sociali, scolastiche e culturali. Il Comune di Neviano è tra gli otto comuni del parmense ad essere chiamato alle urne il prossimo 3-4 ottobre per le elezioni amministrative: oltre a Raffaella Devincenzi sono candidati anche Lucio De Palma e Luigi Notari. “La Lista Civica per Neviano si propone di rispondere alle esigenze del territorio e dei suoi cittadini. Esprime – spiega la candidata Devincenzi – la solidità di un progetto già avviato e si propone di affrontare le sfide future con uno strumento programmatico nuovo, condiviso con la popolazione e che consentirà alle famiglie e alle diverse attività di rimanere sul territorio trovando tutti i servizi“.

Qual è la priorità del suo programma per l’amministrazione del Comune di Neviano degli Arduini?

Lista Civica vuole fare dell’ascolto e della vicinanza alle persone un obiettivo prioritario per rispondere alle esigenze del territorio e dei suoi cittadini. Si promuoveranno incontri con la Popolazione per contare sulla partecipazione e il coordinamento delle forze che il territorio esprime ed essere un punto di riferimento solido per i Cittadini. Si intenderà lavorare ad esempio sulla manutenzione e il potenziamento delle infrastrutture strategiche, quali le strade e la fibra ottica, prestando contemporaneamente massima attenzione ai servizi alla persona.

Una grande responsabilità della futura amministrazione, sarà quella di “traghettare” la popolazione fuori crisi legata alla pandemia: che progetti avete in mente, anche (ma non solo) relativamente al tessuto economico e commerciale?

Innanzi tutto, per traghettare il tessuto economico e commerciale fuori dalla crisi ci impegneremo a continuare ad avere la tassazione più bassa della provincia e investiremo nelle infrastrutture strategiche a vantaggio di chi lavora. Accanto a imprenditori e commercianti c’è infatti la popolazione, lavoratori e utenti, che da quelle azioni possono trarre vantaggio. Si intendono potenziare i servizi sociali e sanitari e implementare le attività sportive, culturali e gli spazi di aggregazione, nell’ottica di un nuovo Appennino, accessibile e accogliente per tutti. Lavoreremo anche su alcuni progetti ambiziosi che dovranno necessariamente coinvolgere pubblico e privato, che potrebbero rientrare nel PNRR e metterà in campo diverse risorse per rilanciare la fase di post-pandemia di Covid-19.

Una delle maggiori sfide che ogni amministrazione deve affrontare nel breve periodo, è la sensibilizzazione della popolazione riguardo al tema della crisi climatica. Che cosa ha in programma per costruire un Comune Green? Come crede sia possibile far arrivare il messaggio alle nuove generazioni?

L’attenzione all’ambiente, prevista dall’Agenda 2030, sarà prioritaria, sempre in equilibrio con le attività umane, come il concetto di Riserva di Biosfera MAB Unesco insegna. Il Comune di Neviano, già alcuni anni fa, ha redatto il Paes, il piano d’azione per l’energia sostenibile, uno strumento che aiuterà ad orientare le scelte dei prossimi anni e ridurre le emissioni. Dovremo anche lavorare sull’aumento della raccolta differenziata e sulla riduzione dei rifiuti avviati a smaltimento. Grazie ai nuovi corpi illuminanti a led abbiamo anche migliorato molto sotto il profilo dei consumi. Il parco fotovoltaico e i piccoli impianti a tetto, continuano a contribuire al raggiungimento degli obiettivi. Installeremo colonnotti per la ricarica dei veicoli elettrici. Promuoveremo azioni per aumentare il patrimonio forestale. Fondamentale sarà prestare attenzione all’aspetto educativo e di sensibilizzazione per promuovere comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente.

A che punto si trova il territorio di Neviano nella digitalizzazione? Avete in mente incentivi per superare il digitale divide, anche nei servizi ai cittadini o nella pubblica amministrazione? E in termini di servizi al cittadino, scuola e welfare che cosa proponete nel vostro programma?

La digitalizzazione del Paese è un progetto che sta portando avanti da anni il Governo, insieme alle Regioni. Non sarebbe infatti alla portata dei comuni. Noi abbiamo fatto diverse cose nel merito. La più importante è certamente quella di aver avviato il cablaggio in fibra ottica del territorio in attuazione del programma ministeriale. Abbiamo allacciato alla fibra ottica il Municipio, il Plesso scolastico di Neviano e la biblioteca comunale. Inoltre molto è stato fatto dalla Regione per la copertura delle aree bianche attraverso bandi aperti ad hoc. Infine, nel 2021, abbiamo anche collaborato con un altro operatore privato che ha iniziato proprio adesso a proporre la connessione in fibra. Al momento dunque, la priorità è accelerare sugli investimenti governativi in corso per accendere prima possibile alla digitalizzazione della maggior parte del territorio.

Per i servizi di welfare si potenzieranno e incrementeranno quelli già esistenti, lavorando con le aziende preposte sulle problematiche del momento, come le azioni necessarie per il funzionamento del punto prelievi di Scurano. Una volta riaperto il Centro Diurno, lavoreremo al completamento degli appartamenti protetti a Ca’ Bonaparte. Riqualificheremo l’arena esterna alla palestra di Neviano come area scolastica, sportiva, culturale e come spazio per incrementare gli spazi di aggregazione giovanile. Stiamo prendendo in considerazione la possibilità di aprire una sezione di Micronido nella scuola di Scurano. Con il progetto “Appennino a cinque cerchi” intendiamo invece incentivare il turismo sportivo per tutti e l’attività motoria inclusiva per il benessere psico-fisico di tutte le persone.

Il vostro territorio è a forte vocazione agricola: in questo settore, avete particolari progetti per aiutare e sostenere le aziende del territorio ed – eventualmente – anche chi decide di trasferire nel Comune per aprire un’azienda agricola?

Un territorio agricolo come Neviano, tra i primi in Europa per presenza di insediamenti agricoli, ma anche ricco di un invidiabile ricambio generazionale, merita progetti ambiziosi, che dal nostro punto di vista devono essere legati alla presenza di un magazzino del Parmigiano-Reggiano di Montagna comprensoriale, sfruttando la logistica favorevole per il contesto montano.

L’agricoltura che a Neviano si sviluppa, comprende anche altre produzioni, che nel segno della qualità vogliamo sostenere, attraverso il Consorzio Oasi Biologica Nevianese, il Biodistretto di Parma e il progetto del Paesaggio del Parmigiano-Reggiano. Le mense scolastiche di Neviano sono “mense biologiche” e vorremo mantenerle tali. Si garantiranno spazi per la vendita dei prodotti tipici locali. e si promuoveranno percorsi gastronomici-culturali.

Lanciamo un appello agli elettori: perché dovrebbero scegliere la vostra lista?

Questa Lista esprime la solidità di un progetto già avviato, che vede in campo persone esperte e giovani con specifiche professionalità, che esprimono le realtà locali. Vogliamo completare tanti progetti avviati e intendiamo proporne altrettanti, per affrontare le sfide future con uno strumento programmatico nuovo, condiviso con la popolazione e che consentirà alle famiglie e alle diverse attività di rimanere sul territorio trovando tutti i servizi necessari alle persone e avere la possibilità di vivere in un ambiente sano, sicuro, connesso e di pregio paesaggistico e culturale.

La lista “Lista Civica per Neviano”

raffaella devincenzi neviano lista
  • Edoardo Tarasconi
  • Alessia Bernini
  • Alberto Piazza
  • Anna Maria Varesi
  • Andrea Beltrami
  • Daniele Bergonzani
  • Sabina Mussi
  • Amilcare Cadonici
  • Andrea Cagnin
  • Emmanuel Zanni
  • Lorenzo Pellinghelli
  • Marco Galloni