160 chilometri di fuoristrada sulle montagne del parmense; il 3 e il 4 giugno il più grande evento europeo in notturna dedicato a Quad e Atv

BAZZANO – E’ tutto pronto per l’edizione 2017 del Night Ride. Organizzato dal Motoclub di Bazzano, l’evento animerà la montagna parmense il 3 e il 4 giugno. E se gli appassionati scaldano il cuore, i fuoristrada cominciano a scaldare i motori. I fanali che si accendono al calare della notte, i motori pronti a partire, i caschi che si allacciano e l’adrenalina che sale. Questi gli ingredienti del più grande evento europeo in notturna dedicato a Quad e ATV.

Anche quest’anno – spiega Michele Ziveri, responsabile del percorso – grazie alla grande collaborazione della popolazione e degli enti locali, siamo riusciti a preparare un percorso di 160 chilometri di fuoristada sulle nostre montagne. Non è un’impresa facile, ma, forti di un manipolo di grandi appassionati, siamo convinti di aver trovato il mix migliore tra difficoltà tecnica e divertimento puro“.

Promuovere lo sport fuoristradistico nel pieno rispetto della natura e la passione per i motori: questa la formula del Night Ride

Il Night Ride è diventato un appuntamento ormai irrinunciabile per chi vive di motori e avventura. E promuovere lo sport fuoristradistico e la passione per i motori è la formula messa in campo dal Motoclub. Ma tutto è pensato nel pieno rispetto della natura. “La sfida è dimostrare – spiega Giorgio Brambilla, responsabile marketing del Motoclub di Bazzano – che lo sport fuoristradistico può essere un grande alleato dell’ecologia, del rispetto della natura e della promozione turistica. Il nostro primo obiettivo è sempre quello di far conoscere e rispettare il nostro territorio, per uno sport fuoristradistico sano“.

Parliamo di una grande classica per gli appassionati dell’off road – conferma il presidente del Motoclub Bazzano Alessandro Ricciorganizzata nel rispetto delle regole e dell’ambiente. L’anno scorso il Motoclub di Bazzano ha devoluto più di 10.000 € in beneficenza alle associazioni di volontariato della montagna parmense e reggiana. E abbiamo attivamente contribuito alla sistemazione di zone franose, altrimenti abbandonate. La nostra non è solo una manifestazione dedicata ai motori, ma un’occasione per insegnare il rispetto e la tutela del nostro prezioso territorio“.

© riproduzione riservata

Bardiani CSF, ecco la squadra pronta per il Giro d’Italia