Borghetto di Noceto avrà un nuovo depuratore: vale oltre un milione di euro

Nuovo depuratore a Borghetto di Noceto: investimento di 1 milione e 60mila euro, di cui…

Nuovo depuratore a Borghetto di Noceto: investimento di 1 milione e 60mila euro, di cui 150mila finanziati dal Comune

NOCETO | Sono ormai in fase di completamento i lavori di realizzazione dell’impianto di depurazione a servizio della frazione di Borghetto, che andrà a sostituirsi a quello esistente, ormai decisamente insufficiente per le esigenze dei residenti.

Il nuovo impianto, di tecnologia avanzata e di ottime prestazioni, entrerà in funzione a maggio del prossimo anno, per trattare e depurare le acque provenienti dalla frazione ed assolvere alle esigenze di una popolazione di circa 700 abitanti. I progetti preliminare e definitivo sono stati redatti da Iren ed approvati dal Comune di Noceto, così come quello esecutivo, la cui approvazione da parte del Comune risale a gennaio di quest’anno, dopo l’acquisizione dei necessari pareri in materia igienico sanitaria ed ambientale da parte degli enti di competenza.


La spesa complessiva sarà di un milione e 60mila euro  finanziata per 150mila euro dal Comune di Noceto e per la parte restante da Iren. I lavori di realizzazione dell’impianto termineranno a maggio del prossimo anno. “Questo è un investimento importante, che testimonia anche il rispetto di quell’impegno di attenzione ai territori frazionali che ci eravamo assunti ad inizio mandato. La sicurezza è per noi un obiettivo primario su tutti i versanti, questo investimento è volto a garantirla in materia igienico ambientale, ambito per il quale sempre abbiamo lavorato“, afferma il sindaco Fabio Fecci 

Soddisfatta anche l’assessore all’ambiente Giovanna Maini che sottolinea l’impegno dell’Amministrazione nella concretezza degli investimenti, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente: “La frazione di Borghetto – spiega – è un pezzo importante del nostro territorio e questa opera ne è la prova perché realizza un investimento concepito con l’utilizzo di criteri tecnologici moderni e rispettosi dell’ambiente, orientato allo sviluppo demografico, perché dimensionato sulla base dei piani urbanistici approvati“. 

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