laurea

Nonostante la laurea da remoto è diventata, durante il periodo di pandemia, la normalità per la coronazione del percorso universitario di molti studenti d’Italia, lo scorso 13 aprile si è tenuta la prima laurea discussa e conseguita all’interno delle mura del palazzo municipale di Noceto. La studentessa nocetana Beatrice Calloni è stata la prima del nostro paese ad avere l’opportunità di laurearsi non telematicamente attraverso ad uno schermo, ma dal vivo in quanto ha potuto mettere i piedi all’interno della sala civica del palazzo municipale della città, da lei scelto per la celebrazione della fine del suo percorso di studi in matematica mediante un collegamento telematico con l’Ateneo di Modena. “Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Fidenza – spiega Beatrice – mi sono iscritta alla facoltà di matematica all’Università di Parma, non perché aspirassi ad una professione particolare legata alla materia, ma semplicemente per passione. Proseguendo nello studio, mi rendevo sempre più conto di quanto fosse la facoltà giusta per me: la matematica sconvolge costantemente le mie certezze e mi spinge a farmi domande, perché per imparare gli argomenti, è necessario capirli a fondo.” Continua raccontando come negli anni della triennale abbia scoperto l’amore per la parte applicativa della matematica nei diversi ambiti come l’informatica e ciò l’ha spinta a coltivare un sogno: “il sogno di un possibile utilizzo della matematica nell’animazione dei cartoni animati”.

Questo sogno ha spinto Beatrice ad iscriversi al Corso di Laurea Magistrale di Modena dove racconta di aver frequentato corsi molto interessati legati alle immagini su cui ha di seguito basato la sua tesi di laurea. Continua dicendo “Ora che mi sono laureata non ho al momento per il futuro progetti specifici, in realtà continuo a coltivare il sogno di comparire fra le migliaia di nomi all’interno dei titoli di coda di un importante film d’animazione. Ringrazio di cuore il sindaco di Noceto Fabio Fecci, il vicesindaco Daisy Bizzi , gli amici Anna Mori, Simona Sansuini e Giuliano Bortolotti per la collaborazione operativa nell’organizzazione dell’evento. Dopo un anno tra le quattro mura della mia camera, è stato un onore, per me poter discutere la tesi nella sede che più rappresenta il mio paese”. Nel totale rispetto delle norme sanitarie, all’informale cerimonia di laurea erano presenti i parenti della ragazza. Il sindaco di Noceto Fabio Fecci, nel congratularsi con la neodottoressa, le ha consegnato una pergamena a sancire l’ufficialità del momento e ha dichiarato “E’ un onore anche per noi poter ospitare per la prima volta un evento come questo, significativo che una studentessa abbia scelto proprio il municipio per ospitare un traguardo così importante, un bel segnale di vicinanza fra i giovani e le istituzioni. Beatrice rappresenta il bel volto della gioventù nocetana, chissà che non faccia da apripista’ e che altri studenti laureandi seguano il suo esempio: noi ne saremmo lieti”.

@ riproduzione riservata